Razze e Tatuaggi

 

Efficacia per razza  

Angeli

Epidermide: Lo strato superficiale dell’angelo, alla vista, è simile a quello umano ma il bioplasma che lo compone, risulta più resistente ai colpi da taglio della pelle delle razze mortali. E’ sempre glabro, oltre che estremamente chiaro, e questo ne accentua la luminosità.
Effetti: Il tatuaggio è da considerarsi una ferita che viene rigenerata dall`essenza angelica e dal bioplasma che rende impossibile il deposito dell`inchiostro pigmentato sugli strati più superficiali della cute. L`impraticabilità di un tatuaggio, per un angelo, non risiede tanto nel bonus di rigenerazione della ferita praticata come tramite. Il tatuaggio non consiste in una ferita che resta sempre aperta, ma un pigmento che attraverso una ferita viene depositato a livello del derma e che nulla ha a che fare con l`essenza angelica in cui verrebbe unito e mescolato. Inserire qualcosa di terreno in una matrice divina, mirerebbe infatti all`equilibrio insito nell`angelo stesso e quindi il "corpo" (emanazione delle Dea che si plasma in un sembiante, ma fatto di pura essenza) non permetterebbe l`attecchimento della china o di qualsiasi altra cosa materiale, che verrebbe rigettata come una fonte di contaminazione. Si fa presente che, invece, "tatuaggi"/marchi magici o mistici (aventi natura magica o mistica) rimarrebbero.

 

Demoni

Epidermide: a volte liscia, a volte squamosa, non c’e’ limite alla forma dell’epidermide che può essere comprensiva di peli o esserne completamente priva, l’epidermide dei Demoni varia come tutta la loro forma, è una scelta del demone stesso quando si viene a creare; il colore varia senza alcuna limitazione, ma essendo il demone un essere votato al male, colori troppo sgargianti, saranno evitati, proprio per la loro inutilità se non per attirare l’attenzione.
Effetti: Il medesimo concetto espresso per la razza angelica è valido anche per quella demoniaca, con la sola differenza che il necroplasma solidificato è ben più coriaceo rispetto al bioplasma delle loro nemesi. La pelle di un demone essendo più spessa e dura di quella di un angelo può essere tatuata ma richiede aghi più grossi e punture più profonde.

 

Drow

Epidermide: sempre nera a causa di un’antichissima maledizione, estremamente rari e dovuti ad impurità della razza sono i casi di albinismo.
Effetti: Difficoltà in ambito estetico: difficilmente difatti il colore spicca sulla carnagione nera.

 

Elfi

Epidermide: il colorito, tendenzialmente roseo, è variabile nei toni sfumati del bianco che spazia dal lattescente, al perlato, al niveo fino ad arrivare ad assumere tonalità tendenti all`azzurro chiaro, deve la sua colorazione alla peculiarità del sangue elfico di contenere una sostanza (linfa rossa) che è propria degli Elfi.
Effetti: La Linfa non crea alcun problema. Comportamento analogo agli umani.

 

Fate

Epidermide: liscia, setosa e di un rosa tenue e candido.
Effetti: Impossibilitate. In qualsiasi forma altro non sono che energia. L`inchiostro rilasciato, dunque non solo non incontrerebbe derma su cui fissarsi, ma verrebbe immediatamente trasformato in energia. La pelle, o meglio l`energia si sposterebbe per far passare l`ago, che comunque è di metallo. L`ago di metallo può essere dannoso se inserito nella pelle della fata, perchè anche se piccolo attaccherebbe subito l`energia della fata.

 

Folletti

Epidermide: hanno una pelle chiara che richiama tutte le colorazioni del sottobosco. Grazie a questo particolare tipo di pelle, i folletti sono in grado di mimetizzarsi alla perfezione in qualunque ambiente naturale o in presenza di piante. In questo stato diventano quasi impossibili da scovare.
Effetti: Possono essere tatuati, tuttavia occorre buona mira, precisione e aghi adeguati. Possono essere utilizzati solo ed esclusivamente pigmenti di origine naturale, in quanto la razza soffre di allergia all`inchiostro.

 

Gnomi

Epidermide: i maschi di carnagione hanno un vivo colorito castano mentre le femmine sfoggiano una carnagione più pallida e delicata.
Effetti: Comportamento analogo agli umani.

 

Hobbit

Epidermide: di carnagione variabile tra il chiaro e lo scuro in una gamma simile a quella umana.
Effetti: Comportamento analogo agli umani.

 

Kendot

Epidermide: presentano un carnato chiaro che facilmente assume un colore scuro a causa del sole.
Effetti: Comportamento analogo agli umani.

 

Mannari

Epidermide:
Forma HOMID: analoga a quella umana;
Forma GLABRO: analoga a quella umana, con presenza di peluria;
Forma CRINOS: di base uguale a quella umana ma completamente ricoperta dalla folta pelliccia dell’animale di riferimento;
Forma HISPO: analoga a quella dell’animale di riferimento, quindi dotato di folta pelliccia;
Forma LUPUS, FELINUS, URSUS: uguale a quella dell’animale di riferimento quindi dotata di folta pelliccia.
Effetti: Comportamento analogo agli umani. Ignota l`eventuale permanenza durante il plenilunio.

 

Mezzelfi

Epidermide: di carnagione variabile tra il chiaro e lo scuro in una gamma simile a quella umana.
Effetti: Comportamento analogo agli umani.
 

Nani

Epidermide: è decisamente coriacea e resistente, ruvida nella maggior parte dei soggetti. Talvolta liscia e soda nelle femmine. La colorazione varia per tutte le tonalità del rosa e del marrone e in rari casi può essere grigia soprattutto per gli appartenenti alla sottorazza Duergar o nani Grigi.
Effetti: La pelle essendo coriacea e più dura da incidere (Dall`anatomia: [...]la pelle di un nano è come un`armatura leggera di cuoio[...]) potrebbe creare difficoltà, piuttosto un khaza si fa marchiare a fuoco.

 

Umani

Epidermide: di carnagione variabile tra il rosa chiaro e il marrone scuro in una gamma abbastanza varia ma che non si discosta da questi due colori di base.
Effetti: Tatuabili.
 

Vampiri

Epidermide: nei giorni successivi la morte del soggetto l`epidermide va assottigliandosi e la maggior parte degli annessi cutanei si atrofizzano (ghiandole sebacee, sudoripare, bulbi piliferi etc), ciò comporta che la pelle venga tesa maggiormente non incorrendo nell`invecchiamento.
Effetti: Un tatuaggio, almeno che non sia di natura magica o mistica, non può essere realizzato sul corpo di un Vampiro. Il tatuaggio è da considerarsi una ferita apportata, per cui ogni Vampiro tenderà a rigenerarla. Inoltre, l`inchiostro del tatuaggio viene recepito come un corpo estraneo, quindi il soggetto in questione tenderà ad eliminarlo completamente con la rigenerazione.

 

 

Ultimo aggiornamento: 28/06/2012

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