I Mannari - effetti di oggetti, peculiarità, comportamenti

Editti e Documenti relativi

 

Effetti di oggetti  

Malachite

HOMID e GLABRO

Disturbi causati dall’odore sgradevole, nausea. Forti irritazioni oculari. Se inalata in dosi eccessive o per lungo tempo, provoca perdita olfatto, disturbi del nervo ottico, ipertensione, insonnia, disturbi mentali, edema polmonare fino all’arresto respiratorio dopo 3 ore. Al contatto cutaneo nessun effetto, in caso di ingestione dolori addominali, nausea e, proporzionalmente alla quantità ingerita, rischio di lesione degli apparati interni.

 

HYSPO, CRINOS e ANIMALE

La Polvere causa irritazioni oculari e un forte disturbo olfattivo, nausea. Se inalata in dosi eccessive, o per lungo tempo, provoca perdita olfatto, disturbi del nervo ottico, ipertensione, insonnia, disturbi mentali, edema polmonare fino all’arresto respiratorio dopo 2 ore. Al contatto cutaneo nessun effetto. In caso di ingestione dolori addominali, nausea e, proporzionalmente alla quantità ingerita, rischio di lesione degli apparati interni. Le dosi dovranno essere comunque ingenti, in specifico il triplo rispetto alla forma Homid e Glabro.

 

Acqua di Fata

L`Acqua delle Fate, una volta entrati a contatto con il particolare effluvio, ha come effetto il blocco totale del tempo per l`ammontare di dieci minuti. Chi ne è colpito avrà percezioni di ciò che accade all`esterno, ma si ritroverà "congelato" e nell`impossibilità di muovere anche lo sguardo. Viene impedita la parola. L'effluvio mantiene in vita le razze che necessitano di respirare per vivere.

 

Cristallo lucente di Mot

I Cristalli potranno essere usati per forgiare oggetti di piccole dimensioni, monili e simili, così come fonte di illuminazione se tenuti interi e usati in quantità pari o superiore a 3. Se venisse usato in chat, genererebbe un bagliore assolutamente inoffensivo simile per illuminazione ad una torcia di luce fredda che si spegnerà nel giro di 30 minuti.

 

Polvere di Fata

L’uso della Polvere conferisce a chi la utilizza un immediato luccichio su tutto il corpo. L’effetto dura per soli cinque minuti. L`effetto generale riscontrato in tutte le razze permane presente e, nonostante non sia stato possibile valutarne l’effetto durante gli studi, questo ha validità per tutte le forme Mannare, influenzate dal plenilunio, da mutazione spontanea o no. Le controindicazioni riscontrate riguardano il contatto con gli occhi: un fastidio dovuto al corpo estraneo verrà provato dal Mannaro in questione. L`unico consiglio è di sciacquarsi con acqua fresca. Qualora la Polvere venga ingerita, sarà provata un`immediata necessità di rigettarla. E` del tutto impossibile inalare la Polvere.

 

Erbapipa

Gli effetti riscontrati sono in tutto e per tutto identici a quelli descritti negli EFFETTI GENERALI.

 

Spezia di Palo

Effetti paragonabili a quelli sugli umani, ma con azione molto rapida. L’effetto della spezia si somma alla capacità propria della razza di riparare più velocemente, ad esempio, le ferite.
La spezia potrebbe essere utile anche per mitigare l’effetto ritardante la guarigione di ferite provocate da strumenti d’argento e, quindi, portare ad un processo riparativo simile agli umani, sarà necessaria dose doppia rispetto a tale razza, il tempo di guarigione si rapporta a quello standard per un mannaro.

 

Bacca di Honorius

La durata della bacca è per i mannari, come per le altre creature, di mezz’ora (tre azioni). Non sentono un sapore molto forte, tra il dolce e l`amaro ma nessuno dei due in particolare. Una volta ingerita la bacca provoca una scarica di adrenalina che fa perdere la loro razionalità richiamando la forza e la resistenza tipica della loro parte animale. Non risentono del dolore e non provano stanchezza. E` anche possibile che a causa della forte adrenalina mutino spontaneamente. Dopo l`effetto il mannaro si troverà stanco risentendo di quanto subito durante la bacca, avrà quindi assoluto bisogno di sonno e riposo.

 

Fiore d'essenza

Il fiore ha il medesimo effetto della razza umana, saranno indotti ad isolare ogni altro odore rispetto a quello dell`utilizzatore, che spiccherà su tutti gli altri e che sarà grossa fonte d`attrazione. Tuttavia questa attrazione non sarà sufficiente a far assopire gli odi razziali verso i vampiri.

Ghiaccio Perenne

- Homid, Glabro: La forte escursione termica porterà a manifestare sin da subito gli effetti gravi di una repentina esposizione al gelo (riflessi lenti, movimenti difficoltosi, pelle biancastra), effetti che si prolungheranno per 2 turni. Al terzo turno, gli effetti inizieranno a diminuire, limitandosi a tremori, formicolio e intorpidimento, per poi scomparire del tutto.

- Crinos, Hispo, Lupus/Felis/Ursus: Resistenza maggiore rispetto agli umani grazie al pelo, soprattutto per quanto riguarda i lupi e gli orsi bianchi. Per i felini, soprattutto quelli tropicali (es. leoni), il gelo sarà sentito maggiormente. Al primo turno di esposizione i riflessi saranno lenti, la pelle biancastra e i movimenti difficoltosi. Al secondo turno gli effetti diminuiranno, limitandosi a brividi, formicolii e intorpidimento; al turno successivo gli effetti scompariranno.

 

Fungo Pong Fer Konig

Un mannaro mangiando il fungo proverà una sensazione analoga a quella provata dall’elfo, accentuando maggiormente il dolce. Alcune peculiarità sono riscontrate nei mannari, negli stadi mutativi. Il fungo non ha effetto, se ad esempio un mannaro in uno stadio mutativo lupus, si ritrovasse a dover mangiare un fungo. Lo stesso avverrà negli altri stadi mutativi.

Nel caso invece in cui un mannaro dovesse sortire gli effetti del fungo appena prima della mutazione spontanea dovuta al plenilunio, ovvero si ritrovasse piccolo prima di assumere le sembianze dei vari stadi mutativi, questo si trasformerà ridiventando grande e annullando cosi l’effetto del fungo. La trasformazione a differenza delle “comuni mutazioni mannariche” sarà accompagnata dal luccichio intorno alla figura del mannaro che pian piano s’ingrandirà andando poi a svanire rivelando la figura mutata del mannaro. Si riscontreranno gli Effetti Generali relativi all’utilizzo del fungo, anche in questa razza. 

Caratteristiche, comportamenti, peculiarità  

Gravidanza

Gravidanza diagnosticabile 40 giorni circa dalla fecondazione (Periodo di gestazione 4 mesi).

Il personaggio mannaro per la sua natura selvaggia si avvicina con diffidenza al mondo dell`uomo ed alle sue usanze, tenderà quindi a cercare l`aiuto del proprio branco o dei suoi simili al posto di quello dei cerusici. Specie più civilizzate ed abituate al contatto con la società come i Licantropi, tuttavia, potranno decidere di rivolgersi ai Cerusici al pari di un umano.

 

Navigazione

Per i mannari è impossibile la navigazione durante il plenilunio e fortemente sconsigliata nei giorni che lo precedono (due).

Appurato che nel Granducato non vi sono tratte così lunghe per poter effettivamente dimostrare che i mannari patiscano la lontananza dalla terra al punto da avere reazioni violente al limite della mutazione spontanea.
Appurato che quest’ultima avviene solo in casi di fortissimo stress non paragonabile alla navigazione.
Appurato che il mannaro nella fase homid, quindi esclusi senza remore i giorni di plenilunio, è in tutto e per tutto simile all’essere umano, e quindi come egli possa soffrire o meno il mal di mare, senza per questo aver bloccata la navigazione, viene reso noto che, fatta ASSOLUTA ECCEZIONE per i giorni del mese in cui il mannaro è trasformato (e nei giorni vicini al plenilunio), per un mannaro vi è la stessa libertà di imbarcarsi che per un umano, senza restrizioni di sorta alcuna.
 

 

Fasce di età

Raggiungono la maturità intorno ai 100 anni.
Non si conosce l’età massima cui possa giungere un Mannaro poiché raggiunta una certa età (attorno ai 190 o 200 anni massimo) il Mannaro decide di vivere gli ultimi anni in comunione totale con la Natura, quindi muta definitivamente nella sua forma animale e se ne va allontanandosi dalla “civiltà”.

Infanzia: 0-3 anni

Fanciullezza: 4-8 anni

Adolescenza: 9-12 anni

Età adulta: 13 anni e più

 

Malattie conosciute

- Cimarro Ruen
- Scabbia
- Strambite (Il Ballo di San Vito)
- Rabbia

 

Cause di morte

- Testa:
forma Homid: parte sensibile, ferite medio-gravi per giungere alla morte.
forma Glabro: parte sensibile, ferite medio-gravi per giungere alla morte.
forma Crinos: parte sensibile, ferite gravi per giungere alla morte.
forma Hispo: parte sensibile, ferite medio-gravi per giungere alla morte.
forma Animale: parte sensibile, ferite medio per giungere alla morte.

- Collo:
forma Homid: parte sensibile, ferite medio-gravi per giungere alla morte.
forma Glabro: parte sensibile, ferite medio-gravi per giungere alla morte.
forma Crinos: parte sensibile, ferite gravi per giungere alla morte.
forma Hispo: parte sensibile, ferite medio-gravi per giungere alla morte.
forma Animale: parte sensibile, ferite medio per giungere alla morte.

- Torace:
forma Homid: parte sensibile, ferite medio-gravi per giungere alla morte.
forma Glabro: parte sensibile, ferite medio-gravi per giungere alla morte.
forma Crinos: parte sensibile, ferite gravi per giungere alla morte.
forma Hispo: parte sensibile, ferite medio-gravi per giungere alla morte.
forma Animale: parte sensibile, ferite medio per giungere alla morte.
L`intaccamento degli organi può portare il soggetto di tale razza alla morte.

- Altre cause di morte: Veleni in dosi massicce, malattie, vecchiaia.

 

Ubriachezza

Un mannaro può ubriacarsi, dovrà berne il doppio di un umano per sbronzarsi per bene.

 

Veleni

Per far si che un veleno di tipo Naturale(*1) faccia effetto sul mannaro, bisognerà somministrare al soggetto una dose tripla del prodotto (in tutti gli altri casi si avrà un semplice indebolimento fino allo smaltimento della tossina). Mentre, per far si che un veleno di tipo Erboristici/alchemico(*2) faccia effetto sul mannaro, bisognerà somministrare al soggetto una dose doppia del prodotto.
Da ricordare che la tossina contenuta nel sangue Drow a contatto con l`epidermide di un Mannaro provocherà un forte prurito che svanirà in un tempo proporzionale alla durata del contatto (in tutti i diversi stadi mutativi). Se il sangue Drow entra in circolo nel corpo del Mannaro, gli effetti saranno quasi minimi: leggero mal di testa e un po` di spossatezza. Questo grazie alla sua elevata resistenza ai veleni.


(*1) Per tipo Naturale si intende il veleno non trattato o estratto. La singola pianta, fungo, contenente la tossina velenosa.
(*2)Per veleni Erboristici/alchemici si intendono quei prodotti veleniferi creati e trattati nei laboratori.

 

Tatuaggi

 

Epidermide:
Forma HOMID: analoga a quella umana;
Forma GLABRO: analoga a quella umana, con presenza di peluria;
Forma CRINOS: di base uguale a quella umana ma completamente ricoperta dalla folta pelliccia dell’animale di riferimento;
Forma HISPO: analoga a quella dell’animale di riferimento, quindi dotato di folta pelliccia;
Forma LUPUS, FELINUS, URSUS: uguale a quella dell’animale di riferimento quindi dotata di folta pelliccia.
Effetti: Comportamento analogo agli umani. Ignota l`eventuale permanenza durante il plenilunio.

 

Incroci possibili a fini riproduttivi

I Mannari possono riprodursi per via sessuale con le seguenti razze:

- Drow, generando un Mezzelfo

- Elfi, generando un Mezzelfo

- Mannari, generando un Mannaro

- Mezzelfi, generando un Mezzelfo

- Umani, generando un Umano o un Mannaro Trekidnoo

 

Le Stirpi

Licantropo
Rappresenta l`origine della razza mannara ed e’ la stirpe progenita per eccellenza tra tutte quante le stirpi. I primi Mannari a comparire sulla terra furono i Licantropi. Nella forma animale è un canide molto simile a un grosso lupo nero, con zanne ed artigli pronunciati. Avendo avuto per più lungo tempo contatti con le altre razze sono considerati la stirpe più civilizzata; anche nei rapporti con i glabri (i non mannari), in genere, mostrano maggiore civiltà, malgrado permanga comunque una naturale diffidenza. Generalmente, tra i mannari, sono considerati i migliori per il ruolo di condottieri, studiosi o mistici in quanto la lunga frequentazione con i glabri permette loro di tenere maggiormente sotto controllo la parte più selvaggia del carattere mannaro.
Stadi Mutativi:
- Homid.
- Crinos: Varia da 215 a 300cm per un peso che varia da 120 a 300 Kg
- Animale: Lupo Nero - altezza 80/110cm, compresa la testa, (45/90 cm al garrese); lunghezza 130/170 cm compresa la coda di circa 35 cm - peso che varia 25/50 chilogrammi.

Khardan
Questi Mannari hanno un`ideologia ben precisa e delineata: difendere la natura da chiunque voglia deturparla. E` la stirpe più fondamentalista ed ha difficoltà ad integrarsi con gli esseri umani. Nel khardan, più che in ogni altra stirpe, è insito l`odio per i vampiri. In forma Lupus ha le dimensioni di un normale lupo dal pelo grigio argenteo, anche se possibile trovarne di altre graduazioni e sfumature fino ad arrivare al manto completamente nero. Sono i più selvaggi. Sono la stirpe più intransigente rispetto alle tradizioni ed è legata a Madre Gaia, sono considerati i più testoni e violenti se irritati, per questo è a loro riconosciuto l`essere fra i migliori combattenti tra i mannari.
Stadi Mutativi:
- Homid.
- Glabro: Varia dai 170 ai 220 cm per un peso che varia da 70 a 185 Kg
- Crinos: Varia da 215 a 300cm per un peso che varia da 120 a 300 Kg
- Hyspo: Lunghezza che varia da 160 a 190 cm per un peso che varia da 80 a 120 Kg
- Animale: Altezza 80/110cm, compresa la testa, (45/90 cm al garrese); lunghezza 130/170 cm compresa la coda di circa 35 cm - peso che varia 25/50 chilogrammi.

Licaone
E` la stirpe più violenta delle cinque. Carnivoro della statura di un lupo, tetra dattilo, con pelame corto color arancione o bianco macchiato di nero con la punta della coda bianca. E` un resistente e velocissimo corridore. Nella forma umana corrisponde solitamente a persone aggressive ed egocentriche. Solitamente si incarna con buoni combattenti. I più imprevedibili, dotati di un carattere istintivo all`ennesima potenza, sono considerati anche dai mannari i più "folli", in grado di cambiare umore nel volgere di un momento, sono noti attaccabrighe, i più "caotici" della razza.
Stadi Mutativi:
- Homid.
- Crinos: Varia da 215 a 300cm per un peso che varia da 120 a 300 Kg
- Animale: Licaone. Altezza alla testa all`incirca 60 cm; lunghezza 100 cm senza coda; peso che varia dai 15 ai 30 chilogrammi. A differenza degli altri Canidi, presenta solo 4 dita nelle zampe anteriori.

Motacj
Motacj significa semplicemente "Spirito Animale". I Motacj sono l`unico gruppo di Mannari che non può essere caratterizzato da delle peculiarità strutturali e fisiche, costituisce piuttosto un raggruppamento ideale e convenzionale volto a distinguere determinati tipi di Mannari: I Plantigradi e i Felidi e Volpi. Dei mannari subiscono l`influenza maggiore dagli animali di riferimento dal quale in genere acquisiscono anche vezzi e manie, da cui si conclude la varietà di caratteri possibili: possono esistere motacj di specie plantigrada solitari, silenziosi e scorbutici, così come felini più furbi e astuti. Sono anche avvezzi alla frequentazione di glabri, in quanto non intransigenti come i khardan o dalla facile arrabbiatura come i licaoni. Sono prettamente legati alla propria vita: Ossia, non si butteranno mai in uno scontro senza la certezza o la minima possibilità di uscirne vivi.
Stadi Mutativi:
- Homid.
- Animale:
Volpe: lunghezza, compresa la testa, 50/140 cm; peso che varia 3/10 chilogrammi.
- Felidi
Leoni: altezza 90/140 cm al garrese, lunghezza 170/250 cm con lunghezza coda 70/100 cm e un peso che varia dai 150 ai 250 kg
Tigri: altezza 85/110 cm al garrese; lunghezza 200/310cm più 80/100 cm di coda; peso che varia dai 150 ai 300 chilogrammi.
Leopardi/pantere/giaguari/ghepardi: altezza 75/90 cm al garrese, lunghezza 90/190 cm con l`aggiunta della coda che varia dai 60 ai 110 cm; peso variabile tra 80/100 chilogrammi.
Linci: altezza 55 cm circa al garrese, lunghezza 80/130 compreso di coda che è molto corta, non più di 30 cm; peso che varia dai 5 ai 30 chilogrammi.
- Plantigradi
Orso Bruno: altezza 90/150 cm al garrese, lunghezza variabile tra 170/280 c, peso variabile tra 650/700 chilogrammi
Orso Grigio, Grizzly e Bianco: altezza al garrese 120/160 cm, lunghezza 250/350cm, peso variabile tra i 400/600 chilogrammi (gli esemplari più grossi possono arrivare a una lunghezza di 400 cm e un peso di 800 chilogrammi).
Tutti i plantigradi hanno artigli in media lunghi 15 cm non retrattili.

Trekidnoo
E’ una stirpe mannara che arriva più tardi alla consapevolezza del suo status quo rispetto alle altre. Tuttavia egli tenderà a rispettare alcune basilari regole di vita dei mannari, come il veto di non ucciderne un altro e salvaguardare la natura, a cui son devoti.
Raramente si lega stabilmente a livello di rapporti e tende a sentirsi ovunque il "paria" della situazione, anche se sa essere molto leale e fedele quando stabilisce un legame, e quando decide di vivere qualcosa la vive nel profondo, nel bene o nel male.
Per fare mutare un Trekidnoo con la skill volontaria serviranno o i capoclan ufficiali dei due branchi, oppure colui che il Trekidnoo stesso considera capobranco del suo gruppo di gioco e non quelli di altri piccoli gruppi Sono i più vicini di tutte le stirpi al comportamento umano.
Vivono la dualità di una natura mannara che si rivela molto tardi a sovrapporsi a quella umana, questo può comportare per lungo tempo il rifiuto di una delle due. Manifestano un comportamento piuttosto instabile, facili all`ira e in genere marcatamente testardi. Il temperamento è istintivo e raramente riescono a trovarsi a loro agio in ampi gruppi, si tratta di individui che tendono ad essere solitari.
Stadi Mutativi:
- Homid.
- Crinos: Varia da 215 a 300cm per un peso che varia da 120 a 300 Kg
- Animale: Lupo.Altezza 80/110cm, compresa la testa, (45/90 cm al garrese); lunghezza 130/170 cm compresa la coda di circa 35 cm - peso che varia 25/50 chilogrammi.

Riportiamo questa breve informativa per ricordare le peculiarità delle stirpi. Esser mannaro può essere un`esperienza che si differenzia da stirpe a stirpe. Valutate bene, in base al vostro gioco, quando intendete diventare mannari, tenete bene a mente queste differenze e tenete ben presente il vostro gioco presente e, soprattutto, futuro.

I cambi di stirpe non sono negati. Il modo corretto di effettuarlo è quello di organizzare una giocata col Fato (o una gilda mistica neutrale) nella quale il risultato finale sia il passaggio da una stirpe all`altra. Non abusatene, noi del Consiglio verificheremo che non vi siano troppi che si divertono a passare da una stirpe all`altra. Esser mannaro non è "spe che provo" siate sicuri delle vostre scelte.

 

La Lingua

I mannari parlano una lingua tutta loro, chiamata appunto mannarico. Questa lingua viene tramandata dagli anziani ai giovani ed i mannari stessi sono molto, molto, molto gelosi di questo linguaggio.

Caratteristiche del mannarico:
- ha un suono e una musicalità molto molto graffiante e gutturale, assimilabile alle più strette lingue nordeuropee.
- è di difficile pronuncia, occorre molto allenamento per poterlo parlare tuttavia solo i mannari; maturi/adulti e anziani ne hanno completa padronanza, ma la perfezione - come da anatomia - la si raggiunge solo in forma Crinos;
- viene usato con il contagocce e soprattutto in misura molto limitata se ci sono dei non mannari che possano sentirlo;
- per chi non lo conosce è impossibile riprodurlo anche solo per brevi pezzetti. Solo i mannari giovani, in fase di apprendimento, possono assimilarne qualche parola mano a mano.

Quindi:
• vedete un non mannaro che parla fluente mannarico? E` quasi certamente un errore.
• vedete un non mannaro che capisce il mannarico? E` quasi certamente un errore a meno che non si giochi di capire giusto una parola ogni venti e comunque anche in questo caso si dovrebbe trattare di un non mannaro che per anni e anni ha vissuto in un branco di mannari.
• un non mannaro vi dice che un mannaro gli ha insegnato il mannarico? Impossibile, il mannaro in questione va segnalato.
• vedete un non mannaro che, non conoscendo il mannarico riporta a terzi frasi dette appunto in mannarico? E` metagame.

 

ES. di possibile capacità di intendere parti della lingua mannarica.

Un demone è in grado di riprodurre tutti i rumori che sente con estrema facilità ma da qui a conoscere il mannarico e a saperlo parlare in modo chiaro e preciso un po` ce ne passa. Quindi se in passato ha vissuto molto a lungo con mannari, sentendo due mannari parlare probabilmente coglierà il senso generale del discorso, aiutandosi soprattutto con l`osservazione dell`espressività e della gestualità che dovrebbe conoscere meglio della lingua.

Compatibilità con Gilde e Mestieri  

Paratico di Governo

 
Corte di Giustizia  
Ammiragliato Ducale  
  Guide di Lot  
Cavalieri di Themis  
Ordine dei Cerusici  
Corte di Mot  
Furie di Mot  
Detentori dell'Arcana Saggezza  
Regia Compagnia delle Armi  
Corte del Nibbio  
Corte della Signora  
Corte di Erik  
Ordine dei Mecenati  
Corpo dei Dragoni  
I Picari  
Banda dei ladri  
Reggia dei Miserabili  
I Pirati  
Sacro Ordine del Leone  
Paladini dell'Antico Codice  
Orda dei Barbari  
Ordine dei Samurai  
Cavalieri Erranti  
Masnada dei Mercenari  
Scorpioni di Antares  
Armata Ducale  
Cavalieri di Simeht  
Cavalieri Neri  
Masseria di Lot  
Sensali di Lot  
Convivio degli Appassionati di Belle Arti  
Reggimento Legio Victrix  
Compagnia Teatrale  
Compagnia dei Musicanti  
Bardi di Lot  
Ordine dei Maghi dell'Alba  
Ordine dei Maghi del Crepuscolo  
Congrega delle Streghe  
Ordine dei Maghi della Notte  
Stregoni della Setta Oscura  
Ordine Sacerdotale di Themis  
Chierici di Lot  
Signori dei Draghi della Luce  
Confraternita dei Druidi  
Tribù degli Sciamani  
Custodi dell'Ade  
Setta dei Necromanti  
Signori dei Draghi delle Tenebre  
Monaci di Simeht  
Ateneo delle Scienze Naturali  
Ordine degli Alchimisti  
Combutta del Piccolo Popolo  
   

F.A.Q. Razziali

Mannari e adozione di Umani

Un genitore di razza mannara può abbandonare per sempre la figlia adottiva umana?
A tal proposito ci sarebbero due risposte da dare, una dal lato sul "come la pensa il singolo", e una sul "come sarebbe opportuno fare".
Per la prima motivazione, una bambina che viene "adottata" da un mannaro, implica per quest`ultimo una responsabilità che deve portare avanti, quantomeno moralmente. Il padre adottivo ha accettato un determinato gioco, prendendosi pro e contro della situazione, e per qualsiasi questione non potrebbe abbandonare la figlia come un pacco, ma questo sta all'interpretazione della figura paterna.

Per la seconda motivazione, si può dire che un mannaro anche se pseudo padre adottivo, non ha un vero e proprio legame di sangue, quindi potrebbe anche comportarsi differentemente e cercare di abbandonare l'adottata. Gli spunti sono qui lasciati al gioco individuale.

 

Gnomi e Mannari in forma animale

Uno Gnomo può parlare con un mannaro in forma animale, utilizzando il proprio bonus razziale?
Citando da anatomia :
Bonus 2: Dialogo con animali
Gli Gnomi sono in grado di comunicare con il mondo animale, ma non possono in alcun modo assumere il controllo degli animali con cui dialogano.

Quindi, durante il plenilunio, un Mannaro potrebbe anche "parlare" con uno Gnomo, suggerendo al giocatore la "frase" via missiva o via sussurro. Il Mannaro comprenderebbe anche un`eventuale risposta a lui indirizzata. 

 

Stadi mutativi e azioni in gioco

Quante azioni ci impiega un Khardan per passare dalla forma Homid alla Lupus, considerato che deve passare per tutti i cinque stadi? Ancora: in mutazione involontaria/volontaria, sono di più le azioni rispetto a quelle delle altre stirpi, una volta che la skill ha dato esito positivo?
Stadi Mutativi:
- Homid
- Glabro
- Crinos
- Hyspo
- Animale
Un`azione per ogni stadio. Nella mutazione da skill un`azione viene dedicata al passaggio in glabro, poi crinos e... dove vuole si ferma.

 

Controllo della forma animale

Un mannaro, soprattutto se anziano, può controllare la sua forma animale?
In forma animale il controllo dipende dall`anzianità, è vero, ma si sta sempre parlando di una forma dove prevale l`istinto, dove prevalgono quelle 3 o 4 cose "importanti" per il mannaro. Gaia, il bosco, i cuccioli, la sopravvivenza. Ok il controllo, ma sempre tenendo in mente i paletti dell`istinto e delle priorità.

 

Il parametro forza

Un Mannaro quando è in forma umana, quanta forza ha di più rispetto ad un Umano. Il mannaro ha 110 e l`umano ha 85. Ma anche in forma umana, il mannaro gioca con 110 di forza?
Sì, la forza aumenta sensibilmente ma non raggiunge i massimale di razza. Citando l'anatomia:

Forma "homid": volgarmente assimilata alla razza umana per la somiglianza esteriore. Rispetto ad essi hanno una costituzione più robusta ed un olfatto maggiormente sviluppato, che permette ad essi di riconoscersi tra simili. Il mannaro in forma "homid" per indole non è portato allo studio, in quanto il suo istinto lo porta verso luoghi aperti e alla caccia, non di certo a star seduto giorni e giorni davanti a libri e pergamene; comunque alcuni mannari, quelli maggiormente riflessivi, dotati di ferrea volontà e di una gran voglia di conoscenza, riescono a modificar questo comportamento, ottenendo buoni risultati.
Forza: 90 Mente: 60

 

Il rapporto con Gaia rispetto agli Elfi

Qual è la differenza tra il rapporto Gaia-Mannaro e quello Gaia-Elfo?
La differenza fondamentale tra le due specie, mannaro ed elfo, è che l`elfo vive la natura come facente parte di essa. Avverte i mutamenti della terra e della natura, sta attento a non ferirla perchè sarebbe come ferire se stesso.
Il mannaro, invece, si sente parte della natura, del ciclo vitale della natura e della terra ma vive il rapporto con la natura come lo si vivrebbe un figlio con un padre. La rispetta e la difende (un elfo si sente pari con la natura, invece).
Per fare un esempio, l`elfo e il mannaro sono come il cane e il gatto per l`uomo. Entrambi son capaci di affezionarsi al loro padrone, ma mentre il gatto manterrà un suo status di indipendente rispetto al suo padrone (in questo caso il gatto rappresenta l`elfo) il cane resta più sottomesso al padrone sebbene non vada dato il termine negativo al termine sottomesso (quindi il cane rappresenta il mannaro in questo esempio).
Poi c`è anche una differenza caratteriale di base. L`elfo tende ad essere più riflessivo, calmo, prima di dar libero sfogo all`ira cerca di trovare una via pacifica, il mannaro è più istintivo, ferale in ogni reazione. Anche questo incide nel rapporto con la natura e gaia. L`elfo potrebbe rappresentare tranquillamente la natura cheta, calma, quella dell`acquazzone torrenziale e violento, mentre il mannaro rappresentare la furia della natura, il tornado che distrugge tutto, la burrasca in mare.

 

 

Il disagio in presenza di vampiri

L`anatomia afferma che un mannaro risente fisicamente della presenza di un vampiro rientrando in una distanza massima di quindici passi. Cosa si intende per "malessere fisico"? Risulta più debole, più vulnerabile?
I mannari riconoscono la presenza di vampiri come una sensazione di disagio fisico, che viene percepito stando entro i 15 passi dall`eterno; questo li aiuterà a percepire, seppure non con certezza, la presenza di un vampiro.

Quindi nessun indebolimento fisico di nessun tipo, ma solo nervosismo che cresce man mano che il vampiro si avvicina, finanche a portare ad un tentativo di attacco istintivo contro il Vampiro stesso.

 

Khardan e pelame

Un Khardan può avere pelo completamente bianco in forma animale?

La risposta è si, essendo un lupo è ammesso questo colore di manto.

 

Uso del bonus di incremento della forza

Il Bonus 1 citato nell'anatomia consente di incrementare la forza del 15% a prezzo del rischio della mutazione involontaria nell'animale di riferimento nel caso di un utilizzo prolungato di questo bonus per oltre mezz'ora. Ma il Mannaro giovane non ha la possibilità di mutare involontariamente, quindi come si può concludere in questo caso l'uso del Bonus?

Trattandosi di un bonus e non di una skill, questo non ha bisogno di azioni di preparazione per essere giocato. Lo si usa semplicemente dichiarando nell’azione che se ne fa ricorso. Si deve avere la forza sviluppata del tutto (110/110) e lo si gioca in forma Homid. Tale bonus aumenta la forza del mannaro in forma Homid (90) del 15% (quindi, 90 + 14,5 = 103,5) e ha durata di mezz`ora.

Tale tempo è quantificato, per una maggiore chiarezza, in un numero di azioni massime che si possono fare. Tali azioni si consumano una appresso all’altra, non è concesso utilizzare le azioni con forza maggiorata ad intermittenza.

Nello specifico:

-Giovane (fino a 15 mesi): 3 azioni.
-Maturo (da 15 mesi fino a 3 anni): 3 azioni.
-Adulto (da 3 anni a 5 anni): 4 azioni.
-Anziano (oltre i 5 anni di anzianità): 4 azioni.


Andare oltre le azioni sopracitate è “pericoloso”. Questo perchè può portare il mannaro a mutare in maniera involontaria (Skill: mutazione involontaria). Tale mutazione involontaria è da giocare proprio tramite skill, ovviamente. In caso di successo della skill, il mannaro inizierà a giocare nella forma mutata corrispondente (Crinos, tranne i Motacj che giocheranno la forma animale). In caso di insuccesso della skill il mannaro risulterà spossato ed avrà bisogno di una mezza giornata di riposo per recuperare totalmente le forze.
Per quanto riguarda i giocatori “Classici”, che non possono utilizzare le skill, dopo il numero di azioni concesse in base all’anzianità, avranno il mannaro spossato come se si fosse fallita la skill.


Versione AVANZATA
Vale quanto sopra descritto ed in particolare:


- Giovane (fino 15 mesi): 3 azioni. Fra la terza e la quarta lancio della skill. Se si ha esito positivo, si gioca la forma Crinos (o l’animale di riferimento nel caso dei motacj) dalla 4° azione. Se si ha esito negativo, il mannaro è spossato.

- Maturo (da 15 mesi fino a 3 anni): 3 azioni. Fra la terza e la quarta lancio della skill. Se si ha esito positivo, si gioca la forma Crinos (o l’animale di riferimento nel caso dei motacj) dalla 4° azione. Se si ha esito negativo, il mannaro è spossato.

- Adulto (da 3 anni a 5 anni): 4 azioni. Fra la quarta e la quinta lancio della skill. Se si ha esito positivo, si gioca la forma Crinos (o l’animale di riferimento nel caso dei motacj) dalla 5° azione. Se si ha esito negativo, il mannaro è spossato.

- Anziano (oltre i 5 anni di anzianità): 4 azioni. Fra la quarta e la quinta lancio della skill. Se si ha esito positivo, si gioca la forma Crinos (o l’animale di riferimento nel caso dei motacj) dalla 5° azione. Se si ha esito negativo, il mannaro è spossato.

 

Vademecum del rapporto Mannaro-Vampiro

Qual è il modo corretto di giocare il rapporto Mannaro-Vampiro?

La prima cosa da tenere presente nell`interazione tra un Mannaro e un Vampiro è che le sensazioni, i sentimenti e gli atteggiamenti che si generano in un incontro sono molto differenti per le due razze.
Occorre quindi fare una distinzione tra i due:
 

1) rapporto Mannaro-Vampiro, dal punto di vista del Mannaro
Il Mannaro, in presenza di un Vampiro entro la distanza di 15 metri, riesce a percepire la natura di chi ha di fronte, avvertendo un disagio fisico, una sensazione di fastidio che può (ma non obbligatoriamente) scatenare l`aggressività come reazione istintiva al disagio stesso.
Oltre alla questione fisica, la filosofia di vita del Mannaro, legato ai cicli naturali di vita e morte, non potrà che portare ad odiare il Vampiro che si è sottratto alle regole di Gaia, sfuggendo alla morte e sfruttando per vivere il sangue delle creature che riesce a predare.
Per tutte queste ragioni, dal punto di vista di un Mannaro non potrà mai esserci amicizia o fratellanza con un Vampiro, ed i rapporti tra loro saranno perennemente tesi, conflittuali, difficili, variando tra odio puro, aggressività e conflitto tendente alla distruzione fisica dell`avversario, a intolleranza, fastidio, nervosismo.
Tali atteggiamenti sono variabili anche in funzione della stirpe di appartenenza del Mannaro: alcune stirpi sono più integraliste ed aggressive (es. i Khardan o i Licaoni), altre più tolleranti (es. i Motacj) indipendentemente dall`età razziale.
Il modo di mostrare odio e fastidio quindi può essere più o meno intenso e condurre a situazioni più o meno violente, a seconda della stirpe, delle esperienze del mannaro (ad esempio se ha conosciuto alcuni Vampiri prima di diventare Mannaro o prima che diventassero Vampiri), della sua filosofia di vita, del suo modo di pensare. E` certo però che una qualche reazione alla presenza di Vampiri deve essere mostrata.

2) rapporto Vampiro-Mannaro, dal punto di vista del Vampiro
La reazione di un Vampiro in presenza di un Mannaro è variabile, anche in questo caso, rispetto all`indole del Vampiro.
Fondamentalmente però non vi è un odio "naturale", istintivo verso i Mannari, ma più spesso un odio indotto dall`aggressività dei Mannari stessi, dal fatto che i Vampiri sono spesso vittima della caccia da parte di Mannari.
Il Vampiro non percepisce naturalmente la presenza di Mannari attorno a sè, se non dall`odore del loro sangue, più ricco e nutriente rispetto a quello di qualsiasi altra razza.
Ciò che quindi il Vampiro proverà nei confronti del Mannaro è per lo più frutto della sua esperienza piuttosto che dell`istinto. Vi saranno Vampiri del tutto indifferenti, altri più aggressivi e violenti, altri che addirittura considereranno il Mannaro nient`altro che un succoso pasto.
Un`ultima nota va aggiunta per quanto riguarda l`anzianità del Vampiro: un Antico o un Anziano riusciranno a provare più facilmente indifferenza nei confronti di un Mannaro, rispetto ad un Maturo e ad un Puer che riusciranno a provare più facilmente odio che indifferenza, data appunto la "giovane" età.

 

Plenilunio e bacheche

Durante il plenilunio un mannaro può scrivere in Bacheca mercatino, magari anche tramite un paggio?

No, si dà per scontato che il mannaro in forma animale non sappia leggere nè interagire a parole, quindi neppure incaricare paggi di affiggere messaggi per proprio conto.

Dall'anatomia:

Durante questi tre giorni il periodo plenilunare i mannari non si avvicinano alle Bacheche e soprattutto mai lasceranno artigliate sui messaggi ad esse affisse, in quanto non ne riescono a comprendere significato alcuno.

 

Ferite in forma umana e animale

Ferite ricevute in forma animale si conservano anche alla mutazione in forma umana e viceversa?

Si, le ferite inferte ad un Mannaro in forma animale si mantengono anche in forma umana e viceversa, tuttavia occorre tenere presente che, citando l'anatomia:

Un Mannaro guarirà cinque volte più velocemente ogni sua ferita
Il corpo di un Mannaro e’ più robusto di quello di un umano ed è quindi maggiore la possibilità di sopportazione delle ferite sia da taglio che da botta o incantesimi che provochino dolore.

 

Mannari figli di Gaia

Un Mannaro si può definire figlio di Gaia?

I mannari non sono emanazioni di Gaia, non come i demoni lo sono per Simeht e gli angeli per Themis. Tant`è che angeli e demoni sono generati dalla stessa sostanza del loro dio, mentre i mannari per riprodursi devono appunto accoppiarsi. Quindi siamo su due piani completamente diversi.
Detto ciò la genesi (anzi le due genesi "ufficiali") non fanno testo per i mannari, per loro è carta straccia buona da far il fuoco - almeno per la maggior parte dei mannari - è un libro scritto da mani umane, quindi con un valore relativo.
Non esiste quindi una vera e propria risposta. Per il momento ci sono quelli che la credono così, ci sono quelli che ancora fanno riferimento a Themis e quelli che ancora fanno riferimento a Simeht.

 

Le Resurgo dei Mannari

Quando torna in vita, un Mannaro è sempre in forma animale anche se non è plenilunio?

L`anatomia cita:
 

Una volta morto il mannaro manterrà la forma posseduta al momento della morte, nel caso sia morto in forma mutata, tale forma persisterà per alcune ore dopo la morte prima di riassumere la forma umana. In ogni caso nel momento in cui ritornerà in vita tornerà al suo stato animale (lupus/felis/ursus) fino a diverse ore dopo lo stesso ritorno in vita.

Ad ogni resurgo, quindi il mannaro prenderà la forma animale e la manterrà per qualche ora.

 

Cambio razza e PG bambini

E' possibile cambiare razza in Mannaro con un PG infante o bambino?

No, sono consentiti cambi razza in Mannaro esclusivamente dall'adolescenza.

 

Skill di mutazione involontaria

Come funziona la skill di mutazione involontaria? Come si contano le azioni della sua durata? Se si muore in forma animale cosa succede? Si torna umani?

Le azioni previste sono 6, dal momento di attivazione della skill, quindi la preparazione alla skill e la skill stessa non sono conteggiate fra queste. Altresì nemmeno l`azione di uscita, quindi di contromutazione, non viene conteggiata tra esse, in quanto serve solo per far riassumere la forma umana post mutazione.
Per quanto riguarda invece il discorso di morte in fase di skill, il senato non ritiene importante mutare subito alla morte oppure dopo qualche ora come stabilito dall`anatomia in caso di morte generica in forma animale.
Di fatto, una volta che il pg è morto qualunque forma assuma non ha importanza ai fini del gioco, nè incide sugli azioni degli altri, nè da bonus/malus, quindi non è di nessun interesse a livello ludico.

 

Plenilunio, Trekidnoo e caverne

Essendo Trekidnoo si può trascorrere il plenilunio in forma animale alle Caverne invece che per boschi?

Non vi sono problemi nel passare il plenilunio all`interno della caverna se questa viene ritenuta la propria tana. Occorre però evitare di vivere a contatto con gli altri non mannari in modo docile e, magari, sarebbe consigliabile uscire qualche volta a cacciare.
 

Ruggito e distrazione

Un ruggito di un mannaro in forma animale può distrarre un caster? Fino a che livello?

In generale raccomandiamo ragionevolezza e buon senso nel valutare ogni situazione e valgano le seguenti indicazioni, in linea di massima, per il "ruggito animale", sia esso di un leone, tigre o anche di orso.
Ruggito a sei metri = stesso effetto di un forte urlo.
Un Fruitore di:
I lvl - perde la concentrazione.
II lvl (*) - facilmente perde la concentrazione.
III lvl (*) - difficilmente perde la concentrazione.
IV livello o più - non perde la concentrazione.
(*) Ovviamente, più si è vicini e più sarà facile perdere la concentrazione, viceversa più si è lontani più sarà facile mantenerla dato che diminuisce l`entità. Occorre valutare la singola situazione nell`interazione complessiva, e occorre essere sempre consapevoli dei propri limiti.


 

Figli con umani

Tra un'umana e un mannaro di stirpe Motacj i cuccioli che nasceranno potranno mutare in forma Leone come il padre?

L`anatomia riporta:
I Mannari possono avere figli con le seguenti razze:
Umani: nasceranno figli umani o mannari trekidnoo;

Pertanto per come stanno le cose adesso è impossibile gioca
rsi un cucciolo di leone PNG, poichè il trekidnoo ha come forma animale il Lupo, quindi in plenilunio diventerà lupo.
 

Mannari dalla forma lupus e gatti da compagnia

Un Mannaro che ha come forma mutativa un lupo o comunque un canide può avere un animale da compagnia felino?

Nel caso del mannaro non si tratta di un animale da compagnia nel senso umano del termine, ovvero uno stabilire un rapporto padrone-animale. Il Mannaro non lo forzerebbe a vivere con lui, dentro casa, in un recinto, munito di guinzaglio o catena che lo tiene bloccato. Lo lascerebbe totalmente libero, instaurerebbe con lui un rapporto paritario. Non vi sono particolari problemi o possibili inimicizie nel rapporto tra un mannaro canide ed un animale domestico di tipo felide.

 

La difesa dei cuccioli e le femmine

Se un altro Mannaro cerca di portar via i cuccioli a una femmina, lei può intervenire? E' possibile che due Mannari si accapiglino per una femmina?

L'istinto di protezione verso i cuccioli è uno dei primi istinti di qualsiasi animale. A maggior ragione nei Mannari è presente il naturale istinto di salvaguardare la prole, anche a costo di accapigliarsi o combattere. Nel caso si giunga ad un combattimento mortale tra Mannari, il caso è da discutere in gioco. Allo stesso modo è possibile, perchè è uno degli istinti primordiali, lottare per il possesso di una femmina.

 

Rapporti con le Divinità

Perchè un mannaro non dovrebbe provare simpatia per Themis ed invece disprezzare con tutte le proprie forze Simeht (che è odio, è violenza), tenebra (è distruzione) e morte?

Partiamo dal presupposto che, per i mannari, la genesi vale ancora meno degli umani che l`hanno redatta. E` carta straccia, quindi non si basano sulla storiella di Themis, che passa la notte con Simeth, che nasce Ygharù (la lupa bianca), che `colonizza` il bosco con Mhaàr (il lupo nero), e blablabla.
Gaia non è Ygharù; Gaia è tutto, è ogni cosa, dalle foglie smosse dal vento, al temporale, alle formiche, ai fulmini. Non si identifica con un volto prescelto, con delle caratteristiche predefinite (come la bontà in Themis o la cattiveria in Simeth), non ha un vero e proprio luogo di culto proprio perchè è TUTTO, l`insieme di ogni elemento naturale, perchè la tocchi nel toccare un tronco, la vedi nel guardare una nuvola. Gaia è la bilancia dell`equilibrio, la giustizia di sé stessa, ed è totalmente differente il discorso che si fa per i Simetthiani o Themissiani, ecco.
Citando da anatomia:


I mannari venerano da sempre la natura, che essi chiamano Gaia e spesso la identificano con la Luna, volendo rappresentarla come un unico immenso organismo vivente, così come essi lo percepiscono. Essi sentono istintivamente di far parte di questo insieme, di cui si ritengono figli e protettori. Alla natura sono legati da profondi sentimenti essendo il loro ambiente naturale e per la sua difesa sono pronti a tutto, anche alla morte. Così come gli animali a cui essi fanno riferimento sono rintracciabili specialmente in ambienti boscosi che rappresentano per i mannari sia la "casa" che un luogo sacro, nel quale il contatto con Gaia è più forte.


Quindi, la risposta alla domanda è: un mannaro che provi simpatia per themis/simeth o un mannaro che provi antipatia per themis/simeth non è assurdo, non è vietato da anatomia, è a discrezione del giocatore.
Ovviamente, i mannari dovrebbero preferire Gaia su tutto come creatrice e madre, come punto fermo insindacabile ed equilibrio e non dovrebbero mai dimenticarla o accantonarla, anche fossero cavalieri di themis.
La differenza sta proprio in questo, Gaia non è bene o male, non è vita o morte; ma armonia imparziale tra entrambi, può essere sia distruzione che rinascita.

 

Forma Crinos

Nel corso della resurgo un Mannaro che non abbia ancora un anno di anzianità può assumere la forma Crinos?

Come anzianità di razza il Mannaro non è in grado di controllare la forma crinos e, di conseguenza, ad assumerla. Nulla vieta, in ogni caso, di assumerla la forma come stadio di passaggio, senza però fare azioni come crinos.

 

Ferite alla coda in forma animale

Un mannaro morso o ferito alla coda in forma animale, quando torna in forma umana è ferito? E dove?

Se un Mannaro si ferisce una zampa in plenilunio - a seconda della zampa in questione - avremo un braccio o una gamba ferite tornando umani (occorre considerare però che in forma animale i Mannari hanno la guarigione leggermente accelerata, ancor di più in crinos).
Poniamo che Ciccio morda la coda a Caio a tre ore dalla mutazione inversa, è plausibile pensare che Caio riporti una ferita all`altezza del coccige, poco più in alto dell`ano per intenderci.

Se la coda viene mozzata in forma animale, resterà sempre mozzata in forma animale, ad ogni mutazione successiva.

 

Licantropi e pelame bianco

E' possibile avere un licantropo dal pelo bianco?

Il Licantropo non può avere il manto bianco, ma soltanto nero, in quanto non ha possibilità di altre variazioni di colore, come riporta l`anatomia:
1) Licantropo (stadi mutativi concessi 3: homid, crinos e forma animale esclusivamente LUPO.)
Rappresenta l`origine della razza mannara ed e’ la stirpe primigenia per eccellenza tra tutte quante le stirpi. I primi Mannari a comparire sulla terra furono i Licantropi. Nella forma animale è un canide molto simile a un grosso lupo nero, con zanne ed artigli pronunciati.

E' comunque possibile giocarsi il lupo bianco come forma animale, ma non nella stirpe licantropo.

 

Comunione con le foreste

E' possibile utilizzare questa skill?

No, non è ancora tecnicamente inserita nel menù a tendina delle skill utilizzabili.

 

Cuccioli PNG

E' consentito giocare i propri cuccioli come PNG in forma animale durante il plenilunio?

Attualmente l`anatomia chiarisce che i mannari iniziano a mutare intorno ai 13 anni, prima pur appartenendo alla razza mannarica, non riescono a mutare (neanche durante il plenilunio). Quindi non è possibile giocarsi cuccioli PNG.

 

Cambiare stirpe

Come si fa a cambiare stirpe al proprio PG mannaro?

Non esiste una procedura specifica, si può consigliare di organizzare una piccola quest con il Fato, in modo da rendere il cambio coerente.

 

Percepire il Vampiro

Un Mannaro riesce a percepire la presenza entro 15 passi di un Vampiro anche se è di spalle o a occhi chiusi?

Sì, la percezione è un fastidio, un disagio innato. Per attivarla è sufficiente entrare nel raggio di distanza citato dall'anatomia.

 

Cambiare in Mannaro

Un Umano che cambi razza in Mannaro può essere solo di stirpe Trekidnoo (ovvero è stato sempre Mannaro ma senza esserne consapevole) oppure può cambiare anche assumendo altre stirpi?

Il cambio razza non è necessariamente verso la sola stirpe Trekidnoo. Come umano è possibile aver tutte le strade aperte, sia per riti magici o mistici, sia per mutazioni spontanee. Si consiglia di consultare la sezione del Sito sui cambi razza per conoscere tutti i modi di poter diventare Mannaro.

 

Stirpe e Trekidnoo

Si può scegliere la stirpe al momento del cambio razza? E un Trekidnoo può essere solo un Lupo in forma animale?

Sì, si può scegliere liberamente contestualmente al cambio razza. I Trekidnoo hanno come forma animale ammessa solo il Lupo.

 

Mannari giovani e Vampiri

Un Mannaro giovane può restare controllato e calmo dopo aver subito un morso da parte di un Vampiro?

E' chiaro che un Mannaro giovane, ovvero al di sotto dell'anno di anzianità razziale, si agiti e si infuri di più se è sotto attacco da parte di un Vampiro. La reazione può essere giocata liberamente, ma si rammenta che in ogni caso non è consentita la mutazione involontaria per causa di stress.

 

Mannaro e Necromante

Perchè un Mannaro non può essere Necromante?

Lo statuto dei necromanti cita, all`articolo 1:

ARTICOLO 1 - Definizione - Scopo Generale - Modus Operandi -
La Setta dei Necromanti è una Gilda a carattere Mistico di allineamento Negativo che trae dalla Nera Madre la fonte del suo potere. Attraverso lo studio e la pratica della Necromanzia e per intercessione della Nera Madre, è in grado di richiamare gli Spiriti Maledetti e manipolarli per soddisfare gli scopi personali. L’obiettivo fondamentale della Setta, che si pone rispetto al popolo come emissaria della Nera Madre, è quello di scoprire i segreti della vita e della morte per ottenere la formula dell’immortalità terrena.
La parte sottolineata è il problema.
Un mannaro ha nel ciclo della vita il suo scopo primario, ovvero: nascita-vita-morte. Già chi studia per diventare immortale viola questo "semplice" concetto e, quindi, non è plausibile un mannaro che apertamente viola questo aspetto.

 

Omicidi preterintenzionali

Se un Mannaro durante uno scontro uccide per errore un altro Mannaro, che ad esempio capita accidentalmente nella traiettoria dei suoi colpi, commette una colpa "razziale"?

No, perchè il Mannaro non aveva l'intenzione e/o la consapevolezza di star uccidendo un altro Mannaro.

 

Zanne e rabbia

Se un Mannaro si arrabbia, come reazione può giocarsi che i denti gli crescono tipo zanne?

No.

 

Ruggito mannaro

Il ruggito di un Mannaro può stordire un Elfo?

No. L'anatomia elfica infatti afferma che:

UDITO: E’ capace di ascoltare al doppio della distanza di un umano. Di contro l’elfo risentirà particolarmente dei forti rumori, sopratutto se improvvisi e che lo colgano impreparato. Per rumori fortissimi (come l’esplosione di una cassa di pirica da 15Kg, il ruggito di un drago a brevissima distanza e similari) rimarrà stordito o troverà impedimento nell`ascoltare perfettamente i suoni (ai livelli di un umano, se non meno) per 3 azioni/30 minuti.

Quindi, poichè il ruggito di un mannaro non è paragonabile a quello di un Drago, un Elfo può essere infastidito dal ruggito, ma non stordito.

 

Odori e profumi

E' possibile coprire gli odori individuali con profumi artificiali, in modo che un Mannaro non possa riconoscere l'identità di chi li porta?

L'olfatto di un mannaro in forma umana, s`intende, è notevolmente migliore e più acuto di quello di un umano. E` capace di riconoscere gli odori quando li sente, va detto, un odore che deve aver già sentito. Nel caso sia la prima volta che lo sente lo potrà riconoscere in un secondo momento. Un mannaro è in grado di cogliere la differenza olfattiva, chiamiamola traccia, tra l`essenza e il profumo naturale di pelle della persona.
Vi son però dei distingui da fare:
-un giovane (<15 mesi di anzianità di razza) sarà messo in seria difficoltà dall`essenza, questo perchè ancora non perfettamente in grado di isolare gli odori
-un Maturo (tra 15 mesi e 3 anni) nutrirà forti dubbi e non sarà in grado di stabilire l`appartenenza di quell`odore, potrà azzardare ma non certezza.
-un Adulto (da 3 anni a 5 anni) sarà quello, insieme all`anziano (oltre i 5 anni) che meno avrà dubbi. Non sarà mai certo al 100% (l`anziano, potrebbe) ma ha la capacità di scindere gli odori, derivanti dalla sua anzianità razziale e dall`averlo fatto "tutta la vita" per poter riconoscere qualcuno anche se camuffato con essenze. Ovviamente in tutti i casi resterà un ragionevole e minimo dubbio ma, più è anziano, meno dubbi potrà avere il mannaro.

 

Paura del fuoco

In prossimità del plenilunio è corretto giocarsi un po' di paura del fuoco?

Tutti gli animali hanno paura del fuoco e se, con l`avvicinarsi del plenilunio, si desidera caratterizzare la forma umana con una maggiore paura verso il fuoco, è possibile farlo senza problemi.

 

Mutazione spontanea

Cos'è la mutazione spontanea?

E' un tipo di cambio razza che ci si può giocare quando un pg ha almeno un genitore di razza mannara oppure un antenato e la razza semplicemente si risveglia in lui.
Ovviamente, essendo un cambio razza come tutti gli altri, il pg che vuole cambiare con questa modalità deve rispettare i requisiti per il cambio, necessita di un garante e soprattutto di una traccia, originale e scritta da lui.

 

Ferite da argento

Che rapporto c'è tra un Mannaro e l'argento?

L`anatomia cita:

I mannari non possiedono una vera e propria capacità di rigenerazione, però hanno una capacità di remissione delle ferite molto più rapida rispetto a quella umana. Infatti un Mannaro guarirà cinque volte più velocemente ogni sua ferita. Un’eccezione a questa regola va fatta per le ferite causate dall’argento che, per contro, rallenterà la guarigione del Mannaro di tre volte rispetto ad un umano, per quanto non rappresenti una sostanza velenosa.

ed è molto chiara a proposito. L`argento rallenta notevolmente la guarigione.
 

I possibili animali di riferimento per la mutazione

Quali animali possono costituire la forma animale di un Mannaro a seconda delle varie stirpi?

Si può fare riferimento al seguente specchietto:

- khardan -> lupo
- licantropo -> grosso lupo nero
- licaone -> una specie di metà via fra una iena e un cane (vedere anatomia per i dettagli)
- motacj -> felidi (leopardo, leopardo delle nevi, puma, ghepardo, lince, leone, pantera, giaguaro, tigre), volpi, plantigradi (orso bruno, grigio, grizzly, bianco, kodiak)
- trekidnoo -> lupo

NB: la propria forma animale si sceglie al momento del cambio razza e non può essere cambiata se non tramite rituali mistici o quest col Fato.
 

L'odore di Vampiro

Un Mannaro può riconoscere un Vampiro perchè ha qualche particolare odore?

I vampiri non odorano di vampiro, ma sono al limite riconoscibili proprio per l`assenza di odore. Senza considerare che gli abiti che indossano comunque assorbono gli odori circostanti. Certo è che non è possibile fiutare il vampiro perchè puzza di vampiro.
 

Amore tra stirpi

E' possibile instaurare una relazione amorosa con un Mannaro di una stirpe diversa dalla propria? E farci cuccioli?

Sì, è possibile. La razza è una anche se le stirpi sono diverse, e le unioni sono sempre potenzialmente fertili, come tra diverse etnie umane.

 

Angolo visivo

Cosa si intende con il fatto che un Mannaro ha un angolo visivo migliore di un Umano?

Per "angolo visivo" non si intende una miglior vista, ma un più ampio spettro visivo rispetto all`umano. In sintesi, se un umano e un mannaro guardano dritti di fronte a loro e qualcuno arriva alle spalle sfilando su un lato, il mannaro coglierà prima il movimento e quindi l`arrivare di qualcuno.
 

Animali di altri PG

Se un PG sta muovendo un animale PNG, è tenuto a giocarsi una certa relazione o attrazione verso il Mannaro che si trovi a giocare con lui?

Gli animali sono animali e anche in natura, quando un cane ne incontra un altro ad esempio, quando un leone ne incontra un altro o quando animali di specie diverse vengono a contatto fra di loro, si studiano, vedono se l`altro può rappresentare una minaccia e via dicendo e soprattutto seguono una legge di supremazia/scala alimentare che nulla ha a che vedere con l`amicizia o cose che contraddistinguono i rapporti fra persone.
In più, trovandoci in un gioco di ruolo, è chiaro che va a discrezione del "padrone" dell`animale decidere il tipo di comportamento esso debba assumere.
 

Mannari Cavalieri

Considerando l'istinto proprio della razza, un Mannaro può fare il Cavaliere?

Fondamentalmente, non è vietato ad un mannaro avviarsi alla via del Cavalierato anche se trattandosi di un essere di puro istinto, difficilmente questo potrà essere sopito e annullato, soprattutto in giovane età (in questo caso inteso come anzianità di razza, non età anagrafica). Potrà essere un cavaliere ma non sarà mai Il Cavaliere Perfetto, vuoi per il fastidio di dover star troppo chiuso in una armatura, vuoi per alcune scelte che potrebbero cozzare col suo essere un mannaro. Seguirà il Codex, ma lo seguirà a modo suo, con tutte le problematiche del caso da un punto di vista di carriera cavalleresca.
 

Khardan e Mare

Un Mannaro di stirpe Khardan può andarsene per mare?

Il Khardan ha una difficoltà di integrazione con il mondo umano che potrebbe portarlo, in luoghi chiusi e costretti come le navi, a mostrare un maggiore nervosismo e intolleranza, crescente ovviamente a seconda del tempo che trascorre in viaggio.

 

Trekidnoo e Paria

Un Mannaro di stirpe Trekidnoo che non è consapevole di essere Mannaro, se uccide un altro Mannaro è comunque un Paria?

Non varrebbe, agli occhi degli altri mannari, il discorso inconsapevolezza dell`essere Mannaro del trekidnoo in quanto nessun Mannaro ha scritta in faccia la stirpe di appartenenza.
Per quanto riguarda il Mannaro omicida, invece, essendo inconsapevole, lo riterrà un omicidio come un altro anche se nel suo intimo, la parte istintiva mannara, che è comunque insita anche in un Trekidnoo, gli farebbe provare un intenso senso di colpa, una sensazione di malessere per ciò che si è fatto.

 

Mannari e omosessualità

Un Mannaro omosessuale è un Paria?

Un mannaro può essere omosessuale?
La risposta è si. Sappiamo che in natura tutti gli animali tendono ad accoppiarsi con esemplari dello stesso sesso, in poche parole “l’omosessualità” (anche se nel caso degli animali non è il termine giusto) è normale nel regno animale. Un mannaro può essere omosessuale, non c’è nulla di pazzesco.

Attenzione però: il Mannaro, di qualsiasi stirpe esso sia, non sarà mai completamente omosessuale, al massimo potrà essere bisessuale, magari con preferenza per il sesso uguale al proprio ma mai sarà omosessuale, quindi volere esclusivamente compagni dello stesso sesso.
Un mannaro, che sia lupoide, che sia felide, che sia plantigrado, che sia canide, potrà essere omosessuale ma sempre e solo inquadrato nel discorso "si, vado anche con le donne, si se serve sono disponibile a portare avanti la stirpe accoppiandomi con una mannara ecc ecc".

Un Mannaro che diventa tale in tarda età, quindi già sterile, dovrebbe essere trattato come un diverso perché non si è riprodotto?

Se un mannaro “nasce” sterile perché muta tardi non è diverso e non è considerato feccia, questo perché in ON è stata semplicemente la volontà di Gaia quella di farlo mutare ad una determinata età. Un mannaro sterile può comunque dare molto ad un branco ed ai suoi Fratelli in generale. Se un mannaro nasce sterile non significa che non faccia parte dell’Equilibrio naturale (inteso come ciclo), che non possa difendere la natura e che non possa insegnare qualcosa ai giovani oppure difendere i cuccioli.
Per sua natura, è praticamente impossibile che un mannaro non senta il bisogno di avere dei cuccioli. Si parla di istinto, un istinto che ha anche un mannaro omosessuale.

In ogni caso, un Mannaro omosessuale non è un paria: il paria è quel mannaro che uccide un suo fratello o che distrugge la natura che invece dovrebbe difendere.
Quindi è possibile giocarsi il mannaro omosessuale ma con le dovute conseguenze. Sarà possibile incontrare altri Mannari integralisti che lo considereranno un pericolo o un reietto o altri Mannari che non baderanno alle sue preferenze sessuali. In ogni caso, in nessun modo, tutto ciò è riconducibile a omofobia o discriminazione nella realtà fuori dal gioco.


Tra le stirpi di Mannari, i Khardan sono i più intransigenti su tutto quello che riguarda la natura ed il suo ciclo, pensano di avere nella mente solo “nascita->vita->morte e difesa della natura” e sentono lo spasmodico bisogno di fare in modo che questo ciclo non venga spezzato.

Riepilogando:
Un khardan può essere omosessuale: no.
Un khardan può essere bisessuale: si
Un khardan bisessuale può aver come preferenza l`omosessualità: ancora un si.

 

 

Ultimo aggiornamento: 21/10/2012

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