I Demoni - effetti di oggetti, peculiarità, comportamenti

Editti e Documenti relativi

 

Effetti di oggetti  

Malachite

Non possedendo apparato respiratorio non subiscono alcun effetto. Al contatto cutaneo nessun effetto.

 

Acqua di Fata

L`Acqua delle Fate, una volta entrati a contatto con il particolare effluvio, ha come effetto il blocco totale del tempo per l`ammontare di dieci minuti. Chi ne è colpito avrà percezioni di ciò che accade all`esterno, ma si ritroverà "congelato" e nell`impossibilità di muovere anche lo sguardo. Viene impedita la parola.

 

Cristallo lucente di Mot

I Cristalli potranno essere usati per forgiare oggetti di piccole dimensioni, monili e simili, così come fonte di illuminazione se tenuti interi e usati in quantità pari o superiore a 3. Se venisse usato in chat, genererebbe un bagliore assolutamente inoffensivo simile per illuminazione ad una torcia di luce fredda che si spegnerà nel giro di 30 minuti.

 

Polvere di Fata

L’uso della Polvere conferisce a chi la utilizza un immediato luccichio su tutto il corpo. L’effetto dura per soli cinque minuti. L`effetto generale riscontrato in tutte le razze permane presente. Nessun effetto riscontrato se la polvere viene ingerita o entra a contatto con gli occhi. E` per loro possibile avere nel naso la polvere, ma non riscontrando alcun effetto. Inoltre la Polvere su loro ha un effetto in più: da un’iniziale rabbia, provocata dal contatto con una polvere luccicante fatata, il demone può ritrovarsi incomprensibilmente allegro ed euforico, a seconda ovviamente della propria indole.

 

Erbapipa

Il demone non subisce alcun effetto, essendo sprovvisto di polmoni non la può assimilare, tuttavia potendo imitare la normale respirazione, può riempire la bocca di fumo e sputarlo fuori.

 

Spezia di Palo

Nessun effetto e, di conseguenza, nessuna controindicazione.

 

Bacca di Honorius

Il demone che ha ancora una sufficiente proprietà del gusto percepisce un forte sapore amarognolo nella bacca. Questa una volta ingerita viene immediatamente trasformata in necroplasma non avendo nessun effetto sul demone in questione (il tag e la forza appariranno e scenderanno comunque. Il primo durerà allo stesso modo mezz’ora e la seconda scenderà ugualmente ad 1).

 

Fiore d'essenza

Inefficace per via del sistema respiratorio assente, e quindi non ha effetto sui demoni. Se un demone tuttavia lo ingerisce avrà l`effetto sugli altri, come per ogni razza.

 

Ghiaccio Perenne

Pur non risentendo di effetti fisici quale freddo, tremore, formicolio o intorpidimento, risentono comunque dell`effetto di congelamento che interviene nonostante l`assenza di recettori, ovvero dovrebbero subire difficoltà nei movimenti della parte colpita.

Fungo Pong Fer Konig

Il demone vista la sua natura non percepirà nessun gusto nel mangiare il fungo. Si riscontreranno gli Effetti Generali, relativi all’utilizzo del fungo, anche in questa razza. Viste le dimensioni che raggiungerà il demone, la sua velocità di volo diminuirà leggermente, questo dipenderà sempre dalla stazza iniziale del demone. Anche l'aura da loro emessa sarà proporzionale alle dimensioni raggiunte, e quindi se l’aura ai massimi livelli avrà un’estensione di 3 metri in condizioni normali, a seguito dell’utilizzo del fungo questa avrà un raggio di 30 cm dal corpo di chi la emette. Anche la voce diminuirà notevolmente nella sua intensità, risultando più debole. La velocità di deambulazione, di corsa e di volo risulteranno ridotte, visto le esigue dimensioni dell’individuo sottoposto agli effetti del fungo.

 

Caratteristiche, comportamenti, peculiarità  

Gravidanza

Non possono avere gravidanze.

 

Navigazione

Nessun malus.

 

Fasce di età

Non è soggetto ad invecchiamento, essendo eterno. 

 

Malattie conosciute

Non ci sono al momento malattie conosciute che affliggano questa razza.

 

Cause di morte

- Testa, parte sensibile: ferite medio/gravi per giungere alla morte.
- Collo, parte sensibile: ferite medio/gravi per la morte.
- Torace, parte insensibile tranne che per il centro ove risiede il Raugbar. Se si colpisce il Raugbar, il demone muore, di qualsiasi entità sia la ferita.
- Raugbar, parte sensibile a tutti i tipi di ferite.
- Arti, parte insensibile.
- Altre cause di morte: sporazoico, perdita eccessiva di necroplasma.

 

Ubriachezza

I Demoni non si ubriacano, possono bere e mangiare per puro spirito di mimesi.

 

Veleni

I demoni, al pari degli angeli loro antitesi, sono immuni ai veleni, l`unico conosciuto è lo Sporazoico essendo esso in grado di intaccare il Plasma. Tale veleno a contatto con il demone avvierà un processo di necrosi tissutale che danneggerà anche il plasma dei demoni. Nei demoni è necessaria una dose doppia del prodotto per ottenere gli stessi effetti degli umani nella stessa tempistica xx (dove xx corrisponde ai minuti), in quanto i demoni possono avviare un processo di guarigione (tramite l’aura) che gli permette di rigenerarsi e quindi contrastare gli effetti del veleno; ciò non impedisce tuttavia al veleno di perpetrare il proprio effetto che, se non interrotto tramite un processo di guarigione esterno, porterà il fantoccio demoniaco alla perdita delle proprie fattezze fisiche.

 

Tatuaggi

 

Epidermide: a volte liscia, a volte squamosa, non c’e’ limite alla forma dell’epidermide che può essere comprensiva di peli o esserne completamente priva, l’epidermide dei Demoni varia come tutta la loro forma, è una scelta del demone stesso quando si viene a creare; il colore varia senza alcuna limitazione, ma essendo il demone un essere votato al male, colori troppo sgargianti, saranno evitati, proprio per la loro inutilità se non per attirare l’attenzione.
Effetti: Il medesimo concetto espresso per la razza angelica è valido anche per quella demoniaca, con la sola differenza che il necroplasma solidificato è ben più coriaceo rispetto al bioplasma delle loro nemesi. La pelle di un demone essendo più spessa e dura di quella di un angelo può essere tatuata ma richiede aghi più grossi e punture più profonde.

 

Incroci possibili a fini riproduttivi

I Demoni non possono riprodursi per via sessuale.

 

 

Demoni e Ade

Premessa: la coerenza di una soluzione deve sempre scendere a patti con la sua effettiva giocabilità e funzionalità. Quanto segue va nella direzione di assicurare un modello di gioco in Ade per Angeli e Demoni, come in parte è stato già sviluppato per le Fate, offrendo una risposta ad alcune domande aperte. Dal momento che a Lot non è stata ancora elaborata una planologia consistente, laddove si parlerà di "piani" lo si farà in un`accezione del tutto informale.

1. L`ANIMA
Se le Fate non hanno anima, Angeli e Demoni hanno un qualcosa che possiamo chiamare essenza divina, che è equiparabile, in un certo senso, all`anima di tutte le altre razze come luogo dell`identità. Se dunque in Angeli e Demoni un`essenza è in qualche modo identificabile, come fattore di unità, nelle Fate no: quando regrediscono al piano astrale sono energia magica primordiale in uno stato di dispersione.

Nel caso di un Angelo, se vediamo il corrispettivo dell`anima nell`essenza, possiamo dire che è «anima senza corpo», è l`essenza del bene che prende forma, plasmandosi nel «corpo» del sembiante, secondo consistenze diverse a seconda delle varie parti, come descritto nell`anatomia. È per questo motivo che "il corpo" svanisce al momento del distacco dal piano terreno, perchè esso non è veramente un corpo diverso da «anima» che possa giacere esanime, ma è la forma dell`«anima» stessa, dunque di natura metafisica che non appartiene alla contingenza terrena.

Nel caso dei Demoni, quella stessa essenza non si costituisce da sé in un corpo "mistico", ma deve prendere il controllo (possesso) di un corpo fisico/materiale proprio di altre creature terrene, riplasmandolo. Rimane dunque una forma di dualismo «anima/corpo», che invece negli Angeli così come nelle Fate si risolve in Unità, non esistendo altra sostanza se non quella metafisica che li costituisce (rispettivamente essenza di luce ed energia magica).

2. LA MORTE e L`ADE
La "Morte" per Angeli, Demoni e Fate rappresenta un ritorno a una condizione anteriore (o superiore) e originaria da cui sono proceduti nel momento in cui hanno preso consistenza sul piano materiale. La morte può essere quindi definita come evento che va a rompere il «legame» che tiene essenze/energie sul piano terreno e materiale, in conseguenza del quale ritroviamo:

- Fate: come pura energia (magica) che non si tiene più insieme e che si disperde.
- Demoni: come pura essenza demoniaca (male) che non si mantiene più insieme sul piano terreno e perde il controllo del fantoccio.
- Angeli: come pura essenza angelica (bene) che non si mantiene più insieme sul piano terreno.

*** Da Anatomia Fate: «Le Fate muoiono sul piano etereo quando l`energia improvvisamente si indebolisce in modo notevole sul piano reale, fino a disperdersi sul piano astrale».
Si sa che il Piano Astrale comunica con l`Ade attraverso uno "strappo dimensionale" situato nella Foresta degli Asfodeli.
La Fata è pura energia, energia mutabile, energia che "vive" nelle varie forme a lei concesse.
Lo stato Astrale, nonostante sia creato da una dispersione eterea, è lo stato in cui la Fata è pura, priva di tutto ciò che "le serve" per stare nel piano fisico e reale. L`Astrale è quindi ricco, non solo di energie trasformate e "regredite" dall`Etereo, ma di energie mai arrivate allo stesso.
Le Fate sono lì, ma queste non raggiungeranno mai l`Ade, se non hanno ancora raggiunto consapevolezza di sé e se non si sono mai agglomerate nella fisicità che il piano etereo regala loro: in questo caso la volontà istintuale non ancora presente non le porta a voler varcare lo strappo dimensionale.
Quelle invece che hanno subito una dispersione e si trovano arricchite dell`esperienza di nascita, avranno sviluppato una forte volontà istintuale e la magia della Foresta degli Asfodeli sarà per loro un`attrazione, ma non hanno scopi o intenzioni. Esistono e hanno facoltà di comunicare la loro esistenza in maniere magiche, che vanno oltre la parola e la logicità: saranno i Custodi a riportare ciò che vedono e "sentono" o, eventualmente, i congiunti a dare interpetazioni che possono essere utili per comprendere il messaggio della Fata (se ci fossero due Fate negli asfodeli le loro comunicazioni si potrebbero sovrapporre creando allucinazioni confuse).

*** Da Anatomia Demoni: «La perdita eccessiva di Necroplasma porta alla morte, ovvero all’abbandono del fantoccio stesso da parte del Demone e il suo rientro in Ade».
Le anime dei Demoni, una volta persa la presa sulla realtà terrena e abbandonato il fantoccio, non si ricongiungeranno completamente a Simeht, a meno che non lo voglia Simeht stesso, ma in tal caso il demone cesserebbe di esistere, si annullerebbe nell`orgine: potrebbe tornare sulla terra solo tramite una nuova possessione o evocazione, in cui tutto dovrebbe ricominciare da capo.
Quando un Demone abbandona il piano fisico, la sua anima si ritrova in Ade, e comparirà inizialmente nel Tartaro. Giacerà in quella dimensione, finchè Simeht non lo richiamerà per sempre a sé o finché non gli sarà permesso di discendere ancora una volta nel piano materiale tramite resurgo. Durante questa attesa l`essenza demoniaca è libera di varcare i confini del Tartaro e girare per tutto il Regno di Ade, interagendo con i Custodi e con le anime degli altri defunti.

*** Da An
atomia Angeli: «la sua essenza migrerà all`Io Divino che l`ha emanato, (nel caso non sia destinato a tornare tra i mortali) o in Ade attraverso un punto di contatto tra il Piano Divino e i Campi Elisi se sarà in attesa di una nuova discesa in terra».
Nell`anatomia si menziona il ritorno e la ricongiunzione con Themis: come e perchè l`essenza angelica si ritrova in Ade? Nei Campi Elisi è presente un altro strappo dimensionale, un ponte con il piano divino di Themis (analogo a quello che mette in comunicazione la Foresta degli Asfodeli con il Piano Astrale), che permette lo sconfinamento delle essenze angeliche: anziché ricongiungersi con l`Essere superiore, capita così che si ritrovino in Ade, perse nel suo Regno in attesa di essere ricondotte oltre quel Varco.
Anche le essenze angeliche non rimarranno confinate nei Campi Elisi. Infatti, una volta che lo strappo dimensionale permette lo «sconfinamento di piano», queste possono spingersi a vagare per tutto il resto dell`Ade in cerca della loro Origine, in cerca della Luce che sembrano aver perduto.

Ovviamente nel regno dell`Ade, essenze angeliche o demoniache sono prive dei tools adeguati per esercitare la loro influenza terrena e esplicare nel mondo la loro missione: quindi niente aura, niente skill o bonus. Le loro essenze si troveranno depotenziate e smarrite, esattamente sullo stesso piano di ogni altra anima, e come ogni altra anima rispetteranno le regole e le leggi di Ade, per tutto il tempo di permanenza, nell`attesa del ritorno all`Essere superiore di riferimento che potrà concedere loro una nuova discesa in terra o una ricongiunzione definitiva con la divinità.

3. LA RESURGO/IL RICHIAMO
Per tornare sul piano materiale, le essenze angeliche o demoniache vengono richiamate da Themis o Simeht, invocati in fase di Resurgo: Ade che è in questo senso lungimirante, le lascerà andare senza problemi, come fa con tutte le anime che non hanno ancora completato il loro ciclo o la loro missione nel mondo terreno.
In particolare, la figura del Traghettatore, anziché accompagnare l`essenza direttamente dall`Ade al Piano materiale, con il benestare di Ade la accompagnerà a quel varco da cui si era "persa" ritrovandosi nel suo Regno: allo stesso tempo, la Divinità di riferimento (opportunamente invocata durante la resurgo) tornerà così ad avere giurisdizione sul quella particolare essenza e potrà così concederle una nuova discesa su questa terra, per completare la precedente missione lasciata in sospeso (per i Demoni, con la possibilità di riprendere possesso del fantoccio vuoto che avevano abbandonato a terra - per gli Angeli, riplasmandosi e ritrovando consistenza nel sembiante); oppure potrebbe ricongiungerla all`Origine del suo Io, a cui potrà seguire una nuova emanazione, con cui si costituirà dal principio una nuova identità.

 

La Possessione Demoniaca 

Che cos’è la possessione demoniaca?
Per possessione demoniaca si intende quel processo mediante cui un’anima demoniaca prende “possesso” di un corpo mortale “cacciando” l’anima vivente in quel corpo. Questo implica che il demone “neonato” è assolutamente una nuova entità non paragonabile col vecchio personaggio di cui può conservare i ricordi.

Perché un demone può conservare i ricordi del vivente?
Ciò si verifica perché prima di possedere completamente il corpo il demone attraversa una fase “di convivenza” col mortale. Per questo durante questo periodo è favorevole frequentare demoni. La volontà del mortale deve essere annichilita e distrutta in modo che il demone può prendere completamente possesso del corpo, facendo morire l’anima del mortale. E’ durante questo periodo di “convivenza” che il demone recepisce i ricordi del mortale, scavando nel suo animo fino in fondo per poter utilizzare magari anche qualche informazione a suo favore.

Come avviene la possessione?
La possessione è un processo lento, sicuramente traumatico. Quando un demone “punta” un corpo, è di solito supportato da qualche altro demone già presente su questo piano (tipicamente il garante) che fa in modo di rendere nulla la forza di volontà del mortale, convincendolo che abbandonarsi è il modo più facile per divenire “immortali”. E’ ovviamente un inganno perché, nel momento stesso in cui un demone prende possesso del corpo, l’anima del mortale muore definitivamente. In tal senso negli ultimi momenti della possessione il mortale non è sicuramente lucido, perché il demone sta sovrastando la sua anima, torturandola con visioni e sensazioni che non sono propriamente reali. Questo comporta delirio per il mortale fino allo stato di incoscienza.

Che cos’è ed in che fasi avviene la Necrosi?
Quando un demone diviene del tutto proprietario di un corpo (fase di possessione ultimata) inizia la vera e propria fase di necrosi, che consiste nella mutazione del corpo da mortale ad immortale. (La necrosi avviene sempre, anche nel caso di possessione tramite rituale magico/mistico). Essa si presenta in tre fasi e dura una settimana circa.

1° Fase: Formazione del Raugbar e delle linee energetiche
Durata: 2 giorni

In questa fase il Demone vedrà formarsi il raugbar e le prime linee energetiche formate da Necroplasma solido e liquido, con annessa necrotizzazione degli organi vitali. In questi due giorni il Demone sarà debilitato in maniera sempre crescente e non gli sarà possibile nè prendere parte a battaglie, nè percorrere grandi distanze. Inizialmente il demone utilizza ancora gli organi vivi del mortale, per parlare e respirare. (I movimenti iniziano ad essere difficoltosi, la respirazione faticosa, il battito accelerato. I dolori tendono ad aumentare.)

2° Fase: Plasmazione del corpo.
Durata: 3 giorni

In questa fase il Demone vedrà svilupparsi le caratteristiche tipiche della razza, con annessa la formazione delle ali, della coda e di quei tratti comuni alla sua genia.
Durante questa fase il dolore sarà acuto ed il Demone sarà impossibilitato a muoversi se non trascinandosi.
(Il cuore cessa di battere ha cessato di battere, i polmoni di respirare. Il cervello di funzionare. Il demone sarà praticamente impossibilitato a qualsivoglia movimento. Il peso corporeo aumenta notevolmente)

3° Fase: Recupero
Durata: 2 giorni

Durante questa fase il Demone recupererà gradualmente le proprie facoltà. La mutazione è ormai completa e nel corso di questi ultimi due giorni il Demone imparerà a controllare il proprio corpo secondo i dettami imposti dall`anatomia.
Durante questa fase il Demone sarà ancora debilitato sebbene possa riprendere a muoversi seppur con difficoltà. Difficilmente prenderà parte alle battaglie in quanto ancora molto vulnerabile.

Dopo la necrosi il demone può comportarsi tranquillamente?
Qualunque demone neonato non ha padronanza del suo nuovo corpo, né della sua essenza racchiusa in un corpo mortale. Avrà quindi difficoltà nel controllo dell’aura e difficoltà estreme nel volare, per il primo periodo. E’ utile che durante questo periodo il demone frequenti altri demoni per imparare a padroneggiare al meglio il proprio fantoccio e la propria essenza.

 

Il Marchio Demoniaco

Che cos’è il Marchio Demoniaco?

NASCITA.
Graficamente un Marchio demoniaco era rappresentato da un doppio circle (cerchio) entro il quale veniva scritto il nome del demone, lettera per lettera, al centro della fascia formata dal doppio cerchio.
Il Circle a Lot era la rappresentazione grafica del CORPO, un`allegoria che rispecchiava il fantoccio, involucro del demone. Difatti all`interno del doppio cerchio vi era il marchio effettivo, pertanto la trasposizione grafica dell`anima stessa.
Qui la simbologia nella razza prendeva connotazioni molto profonde per il gioco.
Cerchio = Corpo
Simbolo = Anima
L`uno che racchiude l`altro così come è a tutti gli effetti il demone a lot.
(Nota. I simboli erano ripresi dal cristianesimo e i 99 sigilli demoniaci, ma essendo quelli robe cristiane vennero rivisitati e soprattutto adattati a Lot con simbologie nuove fatte apposta per essere "incise").

Compreso questo si capisce quanto fosse importante il marchio demoniaco e quanto fosse difficile trovare il proprio, al tempo si facevano vere e proprie quest per capire e scoprire il proprio marchio perchè era la trasposizione dell`anima stessa. Molti demoni copiando la cosa semplificarono limitandosi a marchiare lettere o simbologie a casaccio. Cosa che col tempo surclassò la simbologia originale per una meno particolare e più scontata.
Un demone che aveva trovato il suo marchio era un demone completo con perfetta conoscenza del suo io e della sua anima. Questo fa intuire, razzialmente parlando, quanto potesse essere importante e psicologicamente forte un marchio. Il demone aveva massimo rispetto del proprio marchio, perchè tradirlo era come tradire la propria anima; così come rispettava i marchi degli altri demoni.

OGGI: COME QUANDO E PERCHE’?
Il marchio può essere apposto in vari modi, sia con la forza, per scelta esclusiva del demone, sia con la volontà del marchiato, traviato dal demone.
Il demone, in entrambi i casi, risulta gelosissimo del marchio (e quindi del marchiato), proprio perché risulta essere una parte infinitesima della propria anima. Attualmente come all’inizio del suo utilizzo, il marchio serve durante i cambi razza, come “catalizzatore” di anime demoniache che vengono attratte dal marchio e quindi posseggono il marchiato stesso. Questa possessione risulta molto più semplice, rispetto a quella usuale, perché il marchio funge anche da corruttore. Infatti, se all’inizio non risulta avere alcun effetto, a poco a poco il marchio scava nell’anima del marchiato legandolo ad una profonda negatività.
Apporre il marchio è molto semplice e non è richiesta una profonda conoscenza di simboli come poteva accadere inizialmente.
Il demone incide infatti con un artiglio il proprio simbolo (scelto esclusivamente dal demone, deve essere tuttavia univoco, cioè non può mutare ad ogni nuovo succube) sulla pelle della vittima e poi lo suggella col proprio necroplasma. In quel frangente si dettano anche le regole che vincoleranno il legame. (fedeltà, protezione ecc.).

E’ possibile infine spezzare il legame suggellato da un marchio demoniaco. Inizialmente i modi erano differenti, risultando a volte incoerenti con il concetto di marchio stesso.
A conti fatti gli unici modi per spezzare un legame suggellato da marchio demoniaco sono i seguenti:
- La morte di chi ha subito il marchio con relativa resurgo e NON la morte del demone che ha apposto il marchio dato che quello (il marchio) resta comunque ormai impresso.
- La scelta del demone di togliere il marchio, per suoi motivi X.
- Eventuali rituali di stampo Themissiano.

E` infatti molto improbabile che un marchiato scelga spontaneamente di spezzare il legame, poichè una volta che il marchio è stato apposto ed il patto stretto, la vittima diviene fortemente legata al demone, e, a lungo andare, suo succube al punto da rendere la propria vita in parte dipendente dalle scelte del demone stesso.
Il marchio risulta percepibile agli altri demoni che riconoscono il fatto che il marchiato è una proprietà altrui e la rispettano come tale. Gli angeli invece riconoscono nel marchiato la natura corrotta.
E’ ammissibile che un marchiato percepisca la presenza del proprio “padrone”, e solo la sua, entro una distanza non eccessiva (massimo 30 metri). E allo stesso modo il demone potrà percepire la presenza del suo succube, e solo la sua, entro una distanza non eccessiva (massimo 30 metri).
Gli effetti sono più che altro mentali e molto soggettivi, ogni vittima è diversa dall`altra, c`è chi manifesta attaccamento morboso, chi rapporti di odio e amore, chi di attrazione e repulsione assieme. A lungo andare il marchio corrompe l`anima a tal punto da divenire irreversibile e solitamente questo porta appunto, al cambio razza (dopo circa un mese di gioco continuo).

 

Compatibilità con Gilde e Mestieri Note sulla compatibilità

Paratico di Governo

Compatibile -
Corte di Giustizia Compatibile -
Ammiragliato Ducale Raramente compatibile -
  Guide di Lot Raramente compatibile -
Cavalieri di Themis Incompatibile -
Ordine dei Cerusici Raramente compatibile -
Corte di Mot Compatibile -
Furie di Mot Compatibile -
Detentori dell'Arcana Saggezza Raramente compatibile -
Regia Compagnia delle Armi Raramente compatibile -
Corte del Nibbio Compatibile -
Corte della Signora Incompatibile -
Corte di Erik Incompatibile -
Ordine dei Mecenati Incompatibile -
Corpo dei Dragoni Raramente compatibile -
I Picari Compatibile -
Banda dei ladri Compatibile -
Reggia dei Miserabili Raramente compatibile -
I Pirati Compatibile -
Sacro Ordine del Leone Incompatibile -
Paladini dell'Antico Codice Incompatibile -
Orda dei Barbari Incompatibile -
Ordine dei Samurai Incompatibile -
Cavalieri Erranti Incompatibile -
Masnada dei Mercenari Compatibile -
Scorpioni di Antares Compatibile -
Armata Ducale Compatibile -
Cavalieri di Simeht Molto compatibile -
Cavalieri Neri Molto compatibile -
Masseria di Lot Compatibile -
Sensali di Lot Incompatibile -
Convivio degli Appassionati di Belle Arti Incompatibile -
Reggimento Legio Victrix Raramente compatibile -
Compagnia Teatrale Raramente compatibile -
Compagnia dei Musicanti Incompatibile -
Bardi di Lot Raramente compatibile -
Ordine dei Maghi dell'Alba Incompatibile -
Ordine dei Maghi del Crepuscolo Incompatibile I Demoni possono appartenere all'Ordine dei Maghi del Crepuscolo UNICAMENTE in qualità di Filo del Crepuscolo, ovvero nella carica extragerarchica che non prevede carriera e studio dell'Arte magica.
Congrega delle Streghe Incompatibile -
Ordine dei Maghi della Notte Compatibile -
Stregoni della Setta Oscura Compatibile -
Ordine Sacerdotale di Themis Incompatibile -
Chierici di Lot Incompatibile -
Signori dei Draghi della Luce Incompatibile -
Confraternita dei Druidi Incompatibile -
Tribù degli Sciamani Incompatibile -
Custodi dell'Ade Incompatibile I Demoni possono appartenere ai Custodi dell'Ade UNICAMENTE in qualità di Anima Eletta, ovvero nella carica extragerarchica che non prevede il noviziato.
Setta dei Necromanti Compatibile -
Signori dei Draghi delle Tenebre Compatibile -
Monaci di Simeht Molto compatibile -
Ateneo delle Scienze Naturali Raramente compatibile -
Ordine degli Alchimisti Compatibile -
Combutta del Piccolo Popolo Incompatibile -

Legenda:

Molto compatibile: la razza è particolarmente adatta, per caratteristiche fisiche o per peculiarità psicologiche, comportamentali, ideologiche, ad impegnarsi nelle attività della Gilda o del Mestiere, nelle quali si troverà a proprio agio come fossero la più naturale delle applicazioni a cui può dedicarsi.

Compatibile: la razza è adatta, per caratteristiche fisiche o per peculiarità psicologiche, comportamentali, ideologiche, ad impegnarsi nelle attività della Gilda o del Mestiere. Non avrà particolari vantaggi nè particolari svantaggi nelle sue occupazioni quotidiane, ma potrà inserirsi agevolmente nelle opere che saranno richieste.

Raramente compatibile: la razza non è adatta, per caratteristiche fisiche o per peculiarità psicologiche, comportamentali, ideologiche, ad impegnarsi nelle attività della Gilda o del Mestiere. Tuttavia, raramente è possibile che vi siano elementi di questa razza che riescano ad adattarsi alle attività che la Gilda o il Mestiere richiede, certamente in modo difficile, conflittuale, o semplicemente meno agevole degli altri, o per ragioni legate all'anatomia fisica o per motivi ideologici.

Incompatibile: la razza non è adatta, per caratteristiche fisiche o per peculiarità psicologiche, comportamentali, ideologiche, ad impegnarsi nelle attività della Gilda o del Mestiere. E' quindi impossibile che un soggetto di questa razza riesca a dedicarsi alle attività che la Gilda o il Mestiere richiedono, perchè, se lo facesse, violerebbe i principi fondanti della razza stessa.

 

NB: nota generale sulla compatibilità Razza/Gilda&Mestiere.

Il Senato delle Razze e dei Clan fornisce una indicazione generale sulle compatibilità Razza/Gilda. Ciascun Master tuttavia è libero di stabilire le Razze ammesse nella propria Gilda, unicamente però in RIDUZIONE rispetto alla tabella di compatibilità. Potrà quindi, se lo riterrà opportuno, NON accettare Razze che il Senato indica come Molto compatibili, Compatibili o Raramente compatibili, ma NON potrà accettare Razze che il Senato ha dichiarato Incompatibili.

   

F.A.Q. Razziali

Stanchezza post cast

Un Demone accusa la stanchezza che riguarda i magico/mistici al termine della terza azione di lancio di un cast?
Non è possibile per nessuna razza non giocarsi la stanchezza dopo un cast o invocazione. Il motivo è che è un malus di CLASSE, non di RAZZA. Si entra quindi nel campo delle gilde magico/mistiche, non delle razze o dei clan. Tutti i magico/mistici - a prescindere dalla razza - devono giocarsi la quarta azione di stanchezza.

 

Ali retrattili

In un Demone, le ali retrattili sono un'aberrazione?
No, è una facoltà che appartiene però ai SOLI Demoni Antichi (5 anni di permanenza nella razza).

 

Mangiare e bere

In che modo un Demone può mangiare e bere?
I Demoni riescono a incamerare cibi solidi o liquidi attraverso la bocca, che, collegata ai toreni (immaginarli simili a vene) in cui scorre il necroplasma, corrompe immediatamente ciò che viene assimilato rendendolo di fatto necroplasma.
Quindi a differenza degli Angeli che hanno il cavo chiuso, quello dei Demoni è aperto quindi qualsiasi cosa viene ingerita, viene trasformata immediatamente in necroplasma e messa in circolo.

 

Auree razziali e gioco Base

Se un PG Demone è Base (Classico), come bisogna reagire alla sua aura razziale?
Il concetto di aura razziale è presente anche nell`anatomia base, sotto la sezione AURA. Nello specifico si può leggere sia nell`anatomia angelica che in quella demoniaca:

AURA:.....trasmette sensazioni diverse in base alla razza con cui viene a contatto.

Possiamo dire quindi che a seconda dell'allineamento del proprio PG si proveranno delle sensazioni, che non sono specificate nel dettaglio, perchè il gioco è appunto base e non prevede regole ferree e specifici dettagli di gioco. Va, cioè, giocato l`effetto, ma senza concezioni rigide.
Le razze positive dunque proveranno sensazioni negative/dolore a contatto con l`aura demoniaca, e sensazioni benefiche a contatto con l`aura angelica.
Le razze neutrali avranno fastidio/timore dell`aura demoniaca e piacere per l`aura angelica.
Le razze negative, al contrario di quelle positive vedranno benefici dall`aura demoniaca e avranno sensazioni negative/dolore da quella angelica.

 

Casate e Demoni

In un Clan di Demoni possono esistere le Casate?

Il gioco di clan è oramai libero purché non vada contro ogni logica e inclinazione della razza stessa. Possono esserci casate ma ATTINENTI alla razza demoniaca.
 

Tornare Demone dopo una pausa

Un PG che era già stato Demone in passato, e che dopo un periodo passato in un'altra razza, vuole tornare Demone, può recuperare l'anzianità di razza del Demone precedente o sommarla?

No, ad ogni cambio razza l'anzianità razziale si azzera.

 

Uccidere con la coda

E' possibile che un Demone uccida un altro Demone o un altro PG usando come arma perforante la punta della coda?

No, non è possibile.

 

Possessioni

Un Demone può essere posseduto?

I demoni possiedono un fantoccio di carne che viene posseduto da uno spirito demoniaco, che ne corrompe la materia e la modifica in necroplasma. Quindi, dal momento che parliamo di un corpo materiale, la possessione di questo corpo è POSSIBILE, quindi la risposta è SI. Tuttavia, l`essenza del demone viene mandata in ADE perchè deve lasciare spazio a un'altra. Insomma il Demone non c`è più.
Perchè l`anima del demone non vada in Ade, ma il demone rimanga comunque controllato, si parla di POSSESSIONE dell`ANIMA demoniaca (qualcosa o qualcuno che prende il controllo sull`anima del demone insomma) questo potrebbe avvenire nel caso di CAST/INVOCAZIONI molto potenti, dipende dal livello, oppure essere il risultato di eventi magici specifici o status legati a un determinato ruolo. Quindi, SI anche l`anima demoniaca può essere controllata con determinate premesse.

 

La stanchezza post-cast

Come si spiega la stanchezza post-cast per un Demone? Che succede se cerca di superare il massimale di incanti/invocazioni assegnato per il proprio livello?

Fermo restando che nessun magico/mistico può in nessun modo neanche riuscire a trovare la concentrazione per il cast che sfori dalla sua lista senza svenire/andare in coma/ ma semplicemente non riuscendo proprio a concentrarsi.
Il problema si pone a livello di stanchezza e nello specifico nella IV azione dopo il lancio dello specchietto.
Le razze vive proveranno una normale stanchezza/debilitazione.
Angeli, Demoni, Vampiri non possono provare stanchezza fisica, ma il passaggio tramite il loro corpo di energie magiche o mistiche provocherà comunque un rallentamento delle loro funzioni e della loro efficienza per un turno, tale da non permettere loro di effettuare azioni più complesse del parlare o compiere piccoli e limitati movimenti.

 

Pesi e code

Una coda lunga e sottile quanto peso può sollevare?

Le CODE LUNGHE e fini sono spesse la massimo 10 cannelle di diametro e lunghe al massimo quanto l`altezza del demone, possono avere solo piccoli spuntoni ossei che non superino le 4 cannelle di lunghezza.
Sono adatte ad afferrare ma poco utili come vere e proprie armi, non possono comunque afferrare impugnature di armi in quanto oggetti troppo piccoli.


Le code lunghe sono adatte ad AFFERRARE, non a sollevare, quindi potrebbero in un certo qual modo stringere la caviglia di un essere qualsiasi, strattonandola, al massimo. Di contro non possono afferrare oggetti troppo piccoli, perchè parliamo pur sempre di una coda, che quindi ha un movimento circolare non preciso e niente dita per reggere armi piccole. Le armi grandi risulterebbero comunque troppo pesanti per essere sollevate, potrebbero al massimo essere trascinate.
Dare il peso in kg complicherebbe le cose e costringerebbe a correggere nuovamente l`anatomia, cosa che ci sembra superflua vista la chiarezza della stessa.

 

 

Demoni e resurgo in un altro fantoccio

Se il Demone torna nel mondo mortale in un corpo diverso dal suo originario, possedendo ad esempio un cadavere di un'altra razza, deve ricominciare il processo necrotico e quindi perde l'anzianità di razza?

No, in questo caso non si perde l'anzianità di razza. Dovrà semplicemente giocarsi la necrotizzazione del nuovo corpo ma senza doversi riabituare da capo a vivere nel mondo mortale, come alla sua prima possessione avvenuta col cambio razza in Demone.

 

Il marchio demoniaco

Cosa si intende esattamente per "marchio demoniaco"? Come lo si appone? Che natura ha? Come può essere giocato? Che effetti ha precisamente sulla creatura a cui viene apposto? In che modo gli altri demoni possono "sentire" la presenza di questo marchio? E` percepibile anche da altre creature? I demoni antichi possono applicarlo a più di una creatura contemporaneamente? E' qualcosa che può essere giocato anche al di fuori di una richiesta di cambio razza in demone o è necessario che sia giocato solo per quel determinato scopo?
Per "marchio demoniaco" si intende esattamente un marchio fatto da un demone.  E` un marchio, una incisione fatta con artigli e magari qualche goccia di necroplasma. La forma è di svariato tipo, a seconda del demone.
Ha l`effetto di rendere chi lo subisce proprietà del demone. "Percepire" significa "percepire, sentire". E` una cosa soggettiva ed è improbabile riuscire a spiegarlo a parole. E` un pò come quando si percepisce o sente il dolore, fastidio nell`indossare un certo vestito. Sono sensazioni personali. E` percepibile da angeli e demoni.
Si, anche se è raro è possibile apporre più di un marchio contemporaneamente e si, è possibile apporlo anche "a prescindere" dal cambio razza, per quanto il fine ultimo rimanga quello. Resta comunque il blocco per un garante di non poter garantire per più di un pg in contemporanea. (nell`arco di tre mesi)
Il marchio vale solo per gli antichi, ci sono altre modalità di cambio razza per eventuali garanti non antichi.

 

Skill Ombra e oggetti

Attraverso la Skill Ombra è possibile prendere degli oggetti e fuggire facendo divenire impalpabili anche gli oggetti presi?

No, non è possibile. Diviene impalpabile solo ciò che il Demone aveva già indosso al momento dell'ingresso in chat.

 

Sentimenti

Un Demone può essere giocato con sentimenti? O cortese?

Bisognerebbe vedere caso per caso cosa viene descritto in chat: in linea generale potrebbe ad esempio mostrare rabbia o comunque fingere un coinvolgimento nella vicenda, quindi è impossibile dare una linea guida generale. Lo stesso vale per la gentilezza o la cortesia.

 

A contatto con l'aura

Cosa accade ad un Umano che entri in contatto con l'aura di un Demone?

In quanto razza neutrale, l'Umano, a prescindere dal suo personale allineamento morale, percepirà quanto indicato nell'anatomia di razza, ovvero:

Razze Neutrali: a contatto con l’aura oscura, le razze di allineamento neutrale avvertiranno una sensazione di profondo disagio e di timore, giacchè il Male emanato dall’essenza del Demone va a sfiorare l’equilibrio di cui questi personaggi si fanno portatori. Il loro desiderio è quello di allontanarsi dal Demone, ed una permanenza protratta entro il raggio d`irradiamento (5 azioni) li porterà ad avvertire malessere ed intorpidimento mentale. I Demoni Antichi (quei demoni con 5 anni di anzianità di razza e araldica di Signore) vedranno incrementati gli effetti di malessere e intorpidimento (dopo 3 azioni) sino a divenire dolore (5 azioni).
 

Estrazione e solidificazione degli artigli

In che modo un Demone estrae e solidifica gli artigli? Quante azioni sono necessarie per farlo?

Citando l`anatomia:
Gli artigli sono l`unica parte ancora mutevole nel fantoccio nel senso che nel giro di un`azione il demone solidifica il necroplasma durante l`estrazione degli artigli. La solidificazione è istantanea.
Ovviamente attaccare nella stessa azione in cui si estraggono gli artigli significa non averli ancora ben formati e quindi meno resistenti, duri e taglienti. Un demone può scegliere di estrarre tre artigli da una mano e 5 da un`altra ,ma deve decidere che tipo di artigli avere nel momento in cui si impossessa di un corpo.


Da questo pezzo dell`anatomia si evince chiaramente che la solidificazione è istantanea quando gli artigli vengono completamente estratti, cosa vuol dire esattamente? Vuol dire che in una azione il demone estrae e solidifica gli artigli, nella seconda attacca. Non può assolutamente giocare in modo differente, al massimo può attaccare nella medesima azione in cui estrae gli artigli, giocandosi però anche il malus, ovvero un risultato piuttosto scadente del colpo. Assolutamente non può far solidificare gli artigli in una azione successiva a quella in cui li ha estratti.

 

Necroplasma di densità variabile

Un Demone può essere costituito da necroplasma più tenero in modo da essere più agile o più duro per acquisire un bonus aggiuntivo di resistenza?

Il necroplasma può avere (ed ha) diverse consistenze, ma non a seconda della scelta del player, ma a seconda delle esigenze: quindi duro per l`apparato osseo, liquido per l`apparato vascolare, fibroso per i muscoli. Dunque non è possibile fare il necroplasma più o meno denso a seconda che si voglia un demone più o meno lento o più o meno robusto.
I demoni saranno tutti lenti uguali a parità di dimensioni e tutti ugualmente resistenti.

 

 

Ultimo aggiornamento: 01/11/2012

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