Editti di Governo
   

IN MATERIA DI NAVI E PORTI

(13 giugno 2012)

Con il presente editto, il Governo di LOT rende noto alla cittadinanza tutta le nuove disposizioni in materia di NAVI e PORTI con effetto immediato. Tutti gli editti di medesima materia e precedenti al seguente sono da ritenersi abrogati.

1) I requisiti minimi per diventare PROPRIETARIO di Nave sono la cittadinanza del ducato di LOT da almeno due anni e l’araldica di Signore.

2) I cittadini che sono già PROPRIETARI di nave, pur in assenza dei requisiti previsti al punto 1), potranno mantenere tale proprietà, ma non acquisirne di nuove.

3) I requisiti minimi per ottenere dal Governo una BOLLA di Navigazione sono la cittadinanza del ducato di LOT da almeno due anni, l’araldica di Signore e l’aver completato il corso presso l’Accademia.

4) I cittadini già in possesso di una BOLLA di Navigazione, pur in assenza dei requisiti previsti al punto 3), potranno mantenere tale diritto di navigazione.

5 Precedentemente alla donazione, vendita o acquisto di una imbarcazione è necessario rivolgersi ad un Notaro di Governo, che ne autorizza l’atto e riscuote le necessarie gabelle.

6) La Navigazione libera è concessa solo a chi è in possesso di tutti i titoli riconosciuti dai Nobili del Gran Ducato e dai loro rappresentanti, previa comunicazione all’Ammiragliato il quale concede il nulla osta alla navigazione.

7) L’Ammiragliato è autorizzato ad ispezionare le stive ed i diari di bordo di tutte le navi del Granducato e terre ad esso appartenenti, in mare o nei porti, così come di sequestrare le navi e a condurle in luogo sicuro se, dopo le opportune verifiche, si dovessero riscontrare anomalie nei titoli di possesso, nelle autorizzazioni di navigazione o una qualsiasi violazione delle Leggi del Granducato, in particolar modo la razzia di prodotti delle colonie. L’Ammiragliato ha giurisdizione su ogni molo e approdo del ducato e delle isole. Per i porti delle Isole ed in assenza di rappresentanti dell`Ammiragliato, il capo colono può richiedere l`ispezione delle stive e, in caso rilevasse tentativo di furto di materie prime, sequestrare la nave, dandone tempestiva comunicazione all`Ammiragliato ed al Governatore preposto.


7 bis) Per ogni violazione rilevata l`Ammiragliato ha il potere di porre l`imbarcazione in stato di fermo e notificare al Governo l`avvenuto. Entro tre (3 giorni) il Governatore preposto ratifica il fermo o dispone che la nave venga restituita. Se il fermo viene disposto da un capo colono il tempo entro il quale il fermo deve essere convalidato è di sette (7 giorni). Nel caso il fermo venga ratificato l`Ammiragliato ed il proprietario dell`imbarcazione (accompagnato da un Azzeccagarbugli se lo desidera) si presenteranno entro trenta (30) giorni dinnanzi al Governatore per discutere la causa.

8) Si ricorda alla cittadinanza tutta che le imbarcazioni che rimangono ferme nei porti del Granducato e delle isole per trenta (30) giorni (enumerati in tabella alla voce MOLO), verranno CONFISCATE dal Governo per farne uso migliore.


In merito alle COLONIZZAZIONI

1) Per poter presentare una proposta di colonizzazione al Paratico che ne valuterà la coerenza, il candidato dovrà fornire plausibili credenziali, ovvero:

- Nulla osta da parte di almeno 15 (quindici) sudditi del Granducato che si fregino almeno della Cittadinanza Emerita, attestante il desiderio di condividere il progetto e la volontà di lavorare e costruire per i Nobili una Colonia abitabile e fruibile.

- Firmare di proprio pugno un contratto con il Notaro adibito al compito, attestante il proprio interesse a far crescere la colonia e renderla utile e funzionale alle esigenze della Nobiltà, garantendone in prima persona le richieste in esso contenute.


2) La colonia sarà ufficialmente costituita solo previa comunicazione pubblica, nel Bollettino di Governo, di tale costituzione.

3) Previo benestare del Governatore preposto, il capo colono assume funzioni sostitutive di tutti gli organi governativi qualora essi non siano direttamente presenti sull’isola. Il Capo-colono si impegna a collaborare con tali organi governativi, in accordo e sinergia, al fine di far rispettare sull’isola tutte le norme vigenti.

4) In nessun caso il Capo-colono può assumere funzioni legislative.

5) I cittadini di altri insediamenti non possono sfruttare le risorse dell’isola, senza formale autorizzazione del Capo-colono o del Governatore preposto. Ai trasgressori verranno applicate le seguenti sanzioni:

- 500 m.o. da versarsi al Capo-colono per chi verrà sorpreso la prima volta a sfruttare le risorse dell`Isola senza il necessario permesso;

- 2000 m.o. da versarsi al Capo-colono a chi si macchierà del reato in maniera recidiva, dopo avviso da parte degli organi competenti;

- Sequestro dell`imbarcazione a chi si macchierà di sfruttamento plurimo delle risorse Nobiliari senza permesso/delega da parte del Capo-colono, dei Nobili, o del governatore preposto.


In merito ai COMMERCI e ai MATRIMONI sull’Isola

1) In assenza di un Governatore o di un suo delegato sull’isola, il Capo-colono può unire in matrimonio civile, previa autorizzazione di un governatore, al quale sono comunque dovute le tasse di registro.

2) Da oggi le licenza sulle isole, e la loro regolamentazione, vengono equiparate alle licenze per la terraferma.

Per il Governo di Lot
Governatore Guardasigilli
Lumi Rayon Vert

   

 

Ultimo aggiornamento: 13/06/2012

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