Editti di Governo
   

DEL COMMERCIO E DELLE BOTTEGHE

(1 maggio 2012)

Il Governo di LOT, rappresentante degli esimi Nobili, disciplina la materia del commercio presso tutto il Granducato di LOT e terre annesse, tramite il rilascio delle Licenze ad Mercandum con Posto Fisso, per Ambulanti, per Clan e per Rigattiere.

TIPOLOGIA LICENZE

I Sudditi potranno richiedere ed avere UNA sola licenza tra quelle di seguito specificate, non è concedibile più di una licenza per suddito.

1. LICENZE AI CITTADINI PRIVATI.

1.a) POSTO FISSO

Chi ha licenza per POSTO FISSO svolge la propria attività di vendita nella bottega, fatta salva la possibilità di partecipare a fiere ed eventi regolarmente autorizzati.
Per le botteghe di Clan, la vendita verrà effettuata nel luogo dove ha sede il Clan. Se trattasi di clan nomade, seguirà le regole degli ambulanti


1.b) AMBULANTE

chi ha licenza AMBULANTE, o clan nomade svolge l’attività in forma itinerante, anche se per la creazione dei propri articoli avrà sempre un laboratorio a disposizione dove sarà VIETATO effettuare vendite.


1.c) RIGATTIERE

La licenza per Rigattiere è concessa solo a chi ha l`araldica di Signore.
Il Rigattiere non ha bottega e non crea. Acquista presso le altre botteghe e rivende solo quanto acquista presso di loro.
Gli è proibito vendere merci procurate in modo diverso.


1.d) LICENZE ISOLE

Oltre alle prescrizioni e regole del presente editto
- I bottegai delle isole hanno la possibilità di avere un minimo di tre categorie merceologiche compatibili fra di loro;
- Possono partecipare ad un massimo di una fiera mensile sulla terraferma;
- Possono vendere nel granducato una sola volta al mese e sono obbligati a consegnare personalmente i manufatti creati;
- La licenza delle isole NON può essere trasferita in nessun caso nel granducato (terraferma) nemmeno in caso di voltura.



2. LICENZE AI CLAN.

È possibile concedere licenze a Mercandum ai clan Ufficilizzati residenti nelle terre del Granducato, Annesse e Isole, che ne facciano richiesta nelle modalità elencate nel presente editto e nel suo rispetto:

- La licenza può essere intestata unicamente al capoclan e per una sola categoria merceologica non ampliabile, coerente con razza e allineamento.
- Aiutante/i e delegati della Bottega di Clan dovranno appartenere al Clan stesso e non possono essere proprietari o aiutanti in altre botteghe.
- Potranno essere in numero di due (2) oltre al Capoclan.
- Per i clan che stazionano nelle isole valgono le stesse regole per le licenze rilasciate alle isole.
- Non saranno concesse licenze di Rigattiere.
- Il clan stabilizzati in un territorio ben preciso del Granducato, ovunque abbia il proprio laboratorio, dovrà effettuare le vendite esclusivamente nella sua dimora del proprio clan, purchè sia facilmente raggiungibile dal pubblico il catalogo potra essere visionato nel laboratorio.
- In alternativa i Clan (nomadi o meno) potranno fare richiesta di licenza ambulante.
- In caso di de ufficializzazione definitiva (ossia allo scadere dei tre mesi di recupero) del clan, la licenza verrà immediatamente ritirata con addebito delle relative spese.
- In caso di cambio di capoclan l`intestazione della licenza al nuovo capoclan verra trattata come voltura.


art. 1 • REQUISITI

Sono abilitati all’esercizio dell’attività commerciale i sudditi (intesi come liberi cittadini) con :

- araldica minima di Emerito
- cittadinanza del Granducato
- senza alcuna condanna in corso o precedenti gravi reati contro il Granducato, il suo Governo e le sue istituzioni.
- non facenti parte di alcuna Gilda, non impiegati in alcun Mestiere, salvo concessione da parte del Paratico di Governo
- non a capo di corporazioni come Master o Vicemaster e nemmeno appartenente a Corporazioni(in caso di eccezione per cui un bottegaio dovesse appartenere ad una gilda o mestiere prima della richiesta o dovesse in seguito entrarvi, dovrà assicurare un lavoro continuativo e remunerativo della stessa per potere continuare a mantenere la licenza e non potrà diventare rifornitore della Corporazione alla quale appartiene.
- per le licenze delle isole devono essere residenti nell`isola in cui chiedono la licenza.
A nessuno è concesso commerciare senza licenza per le vie del granducato, fatta eccezione per il Mercatino.

Sono abilitati all’esercizio dell’attività commerciale i Clan con :

- Capoclan con Cittadinanza nel Granducato (o isole nel caso si richieda la licenza nelle isole)
- Residenza del Clan nel Granducato (o nelle isole)
- Capoclan senza alcuna condanna in corso o gravi precedenti verso il Governo e le istituzioni.

art. 2 • CATEGORIE

Possono formare oggetto di compravendita le seguenti categorie merceologiche:

a) alimentari
b) animali domestici
c) armature in ferro
d) armi in legno
d-bis) armi in metallo
e) articoli da carpenteria ed utensili
f) articoli in pelle
g) artistica
h) cosmetici
i) fiori
j) cavalcature
l) mobili
m) monili
n) oggettistica
o) strumenti musicali
p) strumenti scientifici
q) tessuti
u) conciature in cuoio


- Ai Bottegai è vietata la commercializzazione di articoli diversi da quelli indicati negli allegati, riguardanti le proprie classi, che verranno consegnati al momento del rilascio della licenza.

- La fabbricazione di armi d’assedio non movibili, può avvenire solo dopo richiesta al Paratico, che deve autorizzarla tramite l`apertura di un cantiere.

- I clan ufficializzati potranno ottenere solo una categoria merceologica compatibile con razza ed allineamento e non più di una.


art. 3 • ITER BUROCRATICO

1. La richiesta deve pervenire mediante missiva privata ad un Notaro di Governo, dopo la pubblicazione del bando nelle pubbliche teche, dando garanzia di volere operare per tutti i sudditi e non per corporazioni in particolare, specificando se trattasi di richiesta per licenza per botteghe o ambulante o Rigattiere. Ugualmente nel caso si tratti di una richiesta da parte di un Clan, ma in tal caso dovrà avvenire esclusivamente da parte del capoclan e potrà avvenire anche extrabando.

2. Il notaro effettuerà il controllo dei requisiti necessari e, considerando i vari articoli ed allegati del Presente Editto, ne darà comunicazione al governatore e deciderà se sottoporre alla Commissione la Richiesta.

3. La Commissione, dopo aver deciso, comunicherà al richiedente tramite il notaro le decisioni e le valutazioni che hanno portato ad esse;


4. Una volta accettata la richiesta, il Notaro richiederà un compenso personale di monete 500 per l`avvio della Pratica e 500 monete da versare al Paratico di Governo per la valutazione della richiesta, i versamenti fatti per l`avvio della procedura non verranno restituiti nel caso di rigetto della domanda.

5. Vengono concesse massimo 2 categorie compatibili fra loro, salvo diversa concessione da parte del Paratico e dal Governatore dei commerci e delle fiere. Tre per le licenze delle isole. Una sola per i Clan.

6. Per modificare e/o aggiungere categorie e/o aiuti alla propria Licenza, occorre presentare richiesta al Notaro e pagamento della relativa tassa.

7. Tra una modifica e l`altra occorre che sia trascorso un tempo minimo di tre mesi, si specifica inoltre che in nessun caso il numero di Categorie merceologiche concesse al singolo bottegaio può superare il numero di quattro. Per i Clan resta sempre una.

8. Ogni Licenza è cedibile ad altri sudditi dal proprietario della Bottega tramite apposito atto redatto da un Notaro e approvato dal Primo Funzionario del Paratico o dal Governatore dei commerci e delle fiere. Per la registrazione e l`ufficializzazione del suddetto atto è necessario corrispondere al Paratico di Governo un compenso pari al 5% sulla somma pattuita per la cessione. La licenza dei Clan ufficializzati invece non è cedibile ad alcuno.

9. La licenza una volta ritirata o cessata non potra in alcun modo essere rimessa sul mercato, venduta, volturata ecc.

10. Il nome della Bottega è univoco e, in caso di conflitto, farà fede il nome trascritto per primo nelle richieste pervenute.

11. E` proibito Utilizzare nomi o sigle che rimandano ad istituzioni note del Granducato. Questo ovviamente non vale per i Clan ufficializzati che potranno utilizzare nomi o sigle che rimandano al Clan stesso (e a nessun’altra corporazione).


art. 4 • SVOLGIMENTO DELL`ATTIVITA`

1. Le vendite debbono avvenire esclusivamente presso la dimora del clan nei giorni di apertura.

2. I bottegai devono garantire un’apertura minima di un giorno settimanale, comunicando la data al Notaro o al Funzionario di Commercio di riferimento.

3. E’ concesso ai bottegai apporre scritti presso il mercatino per pubblicizzare la propria bottega o proporre sconti o vendite promozionali.

4. E’ concesso partecipare a manifestazioni che siano state regolarmente autorizzate. Una sola volta al mese per le licenze delle isole.

5. I bottegai rispondono degli errori commessi, di qualunque natura, nello svolgere della loro attività commerciale, anche se dovessero essere fatte da Aiuti e/o delegati (e ugualmente il Capoclan come responsabile della licenza di Clan).
Alle richieste del Paratico di Governo di provvedere alla risoluzione degli stessi debbono provvedere immediatamente pena il ritiro della licenza e la conseguente chiusura della bottega.

6. L`attività può essere conclusa in qualunque momento, con un ragionevole preavviso che deve essere comunicato ai Notari di Governo, lasciando a disposizione i certificati venduti per almeno un anno.

7. L`attività non può essere sospesa per più di due mesi e comunque dandone comunicazione al paratico di governo, in caso di chiusura protratta dell`attività per più di due mesi la licenza sarà revocata su segnalazione degli organi preposti al controllo del paratico e su disposizione del Primo Funzionario dandone comunicazione al governatore.
La chiusura per più di tre mesi può essere concessa su richiesta dal Primo Funzionario del Paratico o dal Governatore dei commerci e delle fiere.

8) gli animali rari (unicorno ecc..) potranno essere venduti esclusivamente dalla masseria ed a chi possiede l`araldica di Signore.
I cavalli, muli,asini eccc... potranno essere venduti anche dalle botteghe ed all`araldica da cittadino in su.


art. 5 • DISPOSIZIONI FINALI


1. Il presente editto sostituisce integralmente qualunque documento precedente in merito.

2. Il Governo di LOT si riserva il diritto di effettuare modifiche ed eccezioni.

3. Per quanto non disciplinato nel presente editto ed in assenza di deroghe particolari si applica la disciplina generale dello Statuto del Gran Ducato.

4. La titolarità della licenza è individuale, nel caso di licenza appartenente ai clan, la titolarità è appartenente al Clan tutto.

5. I nomi dei Sudditi che potranno esercitare la loro attività verranno trascritti nell’Albo liberi Artigiani ovvero Albo dei Bottegai: pubblico registro recante gli estremi degli autorizzati a svolgere attività commerciale, presente presso il Bollettino di Governo;

6. Si può avere un solo aiutante, con la cittadinanza del luogo di pertinenza della bottega, che avrà la facoltà di "creare" i manufatti venduti in bottega.
Non è possibile avere aiutanti per il Rigattiere.
Nel caso di licenze ai Clan, oltre al Capoclan responsabile, potranno esserci altri DUE (2) aiutanti, che dovranno obbligatoriamente appartenere al clan e avere cittadinanza del luogo di pertinenza della Bottega e del Clan stesso.

7. Per un numero superiore di aiutanti bisogna fare richiesta al Paratico che valuterà il caso e deciderà (vedi art. 3).

8. si possono avere Commessi (massimo DUE) anche di cittadinanze diverse. Questi potranno aprire in nome e per conto del titolare, prendere ordini in bottega o alle fiere. Non potranno assolutamente creare manufatti di qualsiasi genere, tale onere spetterà sempre e solamente al Bottegaio e/o all`Aiutante ufficiale..

9. non è possibile avere commessi per il Rigattiere.

10. I nomi dei commessi debbono essere comunicati al Paratico.

11. E` proibito avere aiuti e/o commessi in comune fra botteghe diverse o delegare funzioni proprie di chi possiede licenza a chi è sconosciuto al Paratico di Governo senza esplicita dispensa.

12. E` proibito avere aiuti e/o commessi in comune fra botteghe diverse o delegare funzioni proprie di chi possiede licenza a chi è sconosciuto al Paratico di Governo senza esplicita dispensa.

13. E` proibito produrre articoli che risultino essere esattamente uguali a quelli già in vendita presso altre botteghe.

14. Vi deve essere rapporto compatibile tra la razza del richiedente (Bottegaio o Aiutante) e categoria richiesta secondo la tabella depositata presso il Paratico di Governo e visionabile su richiesta

15. Il Rigattiere, compatibilmente con la razza, potrà vendere esclusivamente articoli che acquisterà fra le giacenze presso le altre botteghe, le vendite avverranno nei modi che lo stesso riterrà opportuni ma NON tramite il mercatino, che potrà comunque utilizzare per pubblicizzare la propria attività.

16. Vengono svolti abitualmente controlli sull`attività delle botteghe, sulle loro realizzazioni ad opera dei Funzionari e/o dei Notari che prenderanno i provvedimenti necessari, fino alla revoca della licenza stessa, se dovessero rilevare irregolarità non giustificabili.

17. E` consentito pubblicizzare, periodicamente, vendite particolari.

18. Le aste al mercatino o pubbliche sono consentite PREVIA autorizzazione del notaro ed alla presenza di un funzionario del Paratico. Senza tale concessione sono vietate.


art. 6 • TASSE

1. TASSA DI AVVIO ATTIVITA’

A) Licenze Posto Fisso, Itinerante e Clan, da Versare su conto del Paratico di Governo:

- Cittadini Emeriti: 750
- Dame e Messeri: 1000
- MiLady e Sir: 2000
- Lady e Lord: 3000 (4.000 per armi e cavalli )
- Signore e Signori: 4000 (5000 per armi, cavalli o animali impagliati)
- Clan: 5000

B) Licenza da Rigattiere, da Versare su conto del Paratico di Governo:

- Signore e Signori: 10.000 monete

C) Tassa di avvio attività da Versare sul conto del Governatore al commercio:
- Tutte le araldiche (clan compresi): 800
- Per Licenza da Rigattiere 2.000 monete

2. TASSA DI LOCAZIONE

Prelevata mensilmente d`ufficio dal Governo in funzione del tipo di immobile in cui ha sede la Bottega (o il laboratorio nel caso in cui si tratti di licenze itineranti o di clan).

3. TASSA SUL PRODOTTO

Fissata al 20 per cento delle materie prime utilizzate per la realizzazione del prodotto, maturato con la creazione di quest`ultimo e corrisposta mensilmente il 10° giorno del mese successivo.

La tassa mensile che il Rigattiere dovrà corrispondere è di 2.000 monete mensili.

4. TASSA CAMBIO O AGGIUNTA CATEGORIA

Per ogni categoria, da versare il 50% al paratico di governo ed il 50% al governatore al commercio:

- Cittadini Emeriti: 800
- Dame e Messeri: 2000
- MiLady e Sir: 3000
- Lady e Lord: 4000
- Signore e Signori: 5000
- Clan (solo cambio categoria): 5000


5. CAMBIO COADIUVANTE:

Fissata in 1000 monete d`oro per il primo e per ogni richiesta di cambio.

6. CESSIONE LICENZA

Fissata in 2.000 monete d`oro per le spese di trascrizione;
1000 da versare al Governatore al commercio e 1000 al Notaro che redigerà l`atto oltre al 4% del valore della licenza, da versare nelle Casse dei Nobili e 5% del valore della licenza da versare sul conto del Paratico di Governo.


Cyb Imloth
Governatore dei commerci e delle fiere

   

 

Ultimo aggiornamento: 12/05/2012

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