Editti di Governo
   

SULLE ASTE E SULLE VENDITE PRIVATE

(30 marzo 2012)

Data di entrata in vigore:
Anno IX - Mese 5░ - Giorno 21░
I emendamento in data:
Anno X - Mese 6░ - Giorno 16░
II emendamento in data:
Anno X - Mese 10░ - Giorno 6░
III emendamento in data:
Anno XI - Mese 8░ - Giorno 10░
IV emandamento in data:
Anno XIV - Mese 11░ - Giorno 2░

Il Governo di LOT, nella sua infinita saggezza, emana il seguente Editto, col fine di regolare le aste tra i sudditi del Gran Ducato.
Il presente Editto ha efficacia immediata ed Ŕ stato emendato in data Anno XI - Mese 3░ - Giorno 16░.

art. 1 [definizione]
1. Per asta, si intende la vendita pubblica di beni al migliore offerente, da parte dei soggetti indicati all`art. 2.
2. Sono esclusi quei beni la cui compravendita Ŕ vietata dal Governo, alla stregua dell`art. 3, punto 2.
2. L`asta Ŕ retta dal principio di buona fede dei partecipanti. Il mancato rispetto pu˛ comportare l`arresto a partire da giorni 1 (UNO), oltre a quanto specificato agli artt. 7, comma 3 ed 8, comma 4 e ci˛ che Ŕ eventualmente disposto a giudizio insindacabile del Governo.

art. 2 [criteri soggettivi]
1. Tutti i cittadini del Gran Ducato possono indire aste, eccezion fatta per coloro verso i quali il Governo ha emesso un provvedimento di interdizione e per i Bottegai che devono avere, per fare Aste, il permesso da parte del paratico di Governo.
2. Tutti i cittadini del Gran Ducato possono partecipare alle aste, compresi i bottegai, e, pertanto, aggiudicarsi gli oggetti, eccezion fatta per coloro verso i quali il Governo ha emesso un provvedimento di interdizione.

art. 3 [criteri oggettivi]
1. Costituisce oggetto potenziale di asta:
a) pozioni ovvero incantesimi forza e mente;
b) sacchetti di monete d`oro;
c) oggetti liberamente reperibili presso il Gran Ducato;
d) animali catturati presso i Monti delle Nebbie;
e) oggetti rari custoditi presso la propria borsa.
f) oggetti non rari custoditi presso la propria borsa

2. ╚ vietata la compravendita e, di conseguenza, l`asta di:
a) tavole del sapere;
b) rose blu, coltivate nella serra della Somma Sacerdotessa URANIA;
c) qualunque altro oggetto che venga vietato dal Governo mediante esplicito provvedimento integrativo del presente Editto, apposto presso il relativo Bollettino.
3) ╚ vietata la vendita privata e la conseguente asta privata di beni patrimoniali.
4) ╚ vietata la vendita privata e la conseguente asta di materie prime di Corporazioni del Granducato, se non dimostrabile il regolare possesso dell`oggetto

art. 4 [luogo]
1. L`asta si svolge necessariamente al Mercatino di LOT, mediante apposizione personale di pergamena presso la relativa Bacheca.
2. Sono ritenute nulle affissioni di aste o vendite non aventi firma per esteso del Proponente
2. Per deroga del Paratico e alla presenza di un Notaro, i bottegai possono proporre aste in altri luoghi del Gran Ducato, comunicati di volta in volta in bacheca mercatino.

art. 5 [tempo]
1. L`asta ha un termine prefissato.
2. Il termine non pu˛ per alcun motivo essere modificato.
3. L`asta si chiude comunque entro e non oltre un minuto prima della mezzanotte.
4. Le seguenti disposizioni sono a pena di nullitÓ sin dall`inizio dell`asta.
5. Allo scadere del termine prefissato viene dichiarato vincitore il suddito che ha offerto la cifra pi¨ alta, in ossequio alle direttive del proponente con riguardo al rilancio.

art. 6 [altre formalitÓ]
1. Ognuno partecipa all`asta in nome e per conto proprio.
2. Nessuno pu˛ fare offerte in nome e per conto altrui.
3. ╚ specificato il prezzo di partenza.
4. E` specificata la quantita`.
5. ╚ ammesso indicare il rilancio minimo.
6. In caso contrario, si intende il rilancio di monete 1 (uno).
7. Le seguenti disposizioni sono a pena di nullitÓ dell`asta o dell`offerta, sin dall`inizio.


art. 7 [obblighi del venditore]
1. Colui che vende l`oggetto che viene aggiudicato al termine dell`asta deve effettuare la consegna:
a) qualora non si trovi tra le Mura al momento della chiusura dell`asta, entro e non oltre ore 24 (ventiquattro) dalla fine di quest`ultima, salvo giusta causa che motivi la ritardata consegna;
b) qualora presente tra le Mura al momento della chiusura dell`asta, contestualmente alla ricezione del pagamento, salvo giusta causa che motivi la ritardata consegna;
2. L`ingiustificato motivo determina la diffida ad adempiere, fatto salvo l`eventuale risarcimento del danno.
3. Il suddito pu˛, quindi, essere interdetto dal Governo dalla proposizione di nuove aste.

art. 8 [obblighi dell`acquirente]
1. Colui che propone offerte per l`aggiudicazione dell`oggetto in asta non pu˛, per alcun motivo, ritirare o modificare la propria offerta, pena la nullitÓ dell`offerta modificata ed il risarcimento del danno.
2. Colui che si aggiudica l`asta Ŕ tenuto al pagamento verso il venditore entro e non oltre ore 2 (due) dalla chiusura dell`asta stessa, salvo giusta causa che motivi il ritardato pagamento.
3. L`ingiustificato motivo determina la diffida ad adempiere, nonchÚ l`eventuale risarcimento del danno, fatta salva la possibilitÓ per il venditore di rimettere in vendita l`oggetto.
4. Il suddito pu˛, quindi, essere interdetto dal Governo dalla partecipazione a nuove aste.
5. L`aggiudicatario che versi il corrispettivo e non si renda reperibile per la consegna dell`oggetto nÚ lo reclami in alcun modo entro giorni 3 (tre) decade dal diritto di proprietÓ.

art. 9 [Controversie, Fiduciario e Corte di Giustizia]
1. Il Mercatino di Lot e tutti gli scambi che si svolgono in esso sono e saranno tutelati dalle autoritÓ competenti:
a) La Corte di giustizia per quanto riguarda le decisioni;
b) I Funzionari del paratico di governo se interpellati
c) Gli Azzeccagarbugli per tutelare eventuali controversie

I funzionari del Paratico vigileranno sulla corretta transizione se la stessa dovesse risultare negativa provvederanno a richiamare gli inadempienti. Se anche il richiamo non dovesse portare ai risultati sperati verranno inoltrati tutti gli incartamenti alla Corte di Giustizia.
I Cittadini del Ducato, a tutela dei propri interessi, potranno rivolgersi agli azzeccagarbugli per portare davanti al giudice le proprie dimostanze.
La Corte di Giustizia sovrana potrÓ comunque aprire procedimenti nei confronti degli inadempienti

art. 10 [soggetti interdetti]
1. L`elenco dei soggetti interdetti Ŕ pubblicato nella Bacheca del Mercatino a cura della CAMERA DI GIUSTIZIA: Elenco interdetti a qualsiasi forma di commercio.
2. Le aste cui partecipano in qualsivoglia modo i soggetti interdetti sono da considerarsi nulle. Gli stessi sono prontamente denunciati al Corpo delle Guardie Ducali.
3. La pena prevista per il non rispetto della posizione di interdizione Ŕ l`arresto a partire da giorni 5 (CINQUE).

art. 11. [vendita]
1. Alla vendita si applicano i principi stabiliti dal presente Editto:
2. Il prezzo della vendita Ŕ specificato nell`annuncio e non Ŕ suscettibile di modificazione.
3. Le vendite via missiva sono vietate. L`intera trattativa si svolge pubblicamente, mediante il Mercatino di LOT.
4. Non vige tutela per gli scambi conclusi mediante metodi diversi da quello consentito.
5. Il baratto Ŕ valido solo per gli oggetti leciti, e si esplica con le formalitÓ della vendita.

art. 12 [disposizioni finali]
1. Il presente editto sostituisce integralmente qualunque documento precedente in merito.
2. Per quanto non disciplinato nel presente editto ed in assenza di deroghe particolari e specifiche ovvero di emendamenti che possono essere resi effettivi in qualunque momento previo avviso o meno delle parti interessate, si applica la disciplina generale dello Statuto del Gran Ducato.
3. Il Governo di LOT si riserva il diritto di effettuare eccezioni.


ALLEGATO A
[Lista di oggetti non vendibili]

Frang¨, ammammete, spaturchio, crapafora, smarrapone, clistoridene, scolpendro, smandrappio.

   

 

Ultimo aggiornamento: 12/05/2012

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