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Il Misticismo a Lot

(6 marzo 2012)

Il Misticismo altro non è se non “l`arte del superiore", la diretta esperienza della divinità: si intende per Mistico, quindi, chi tramite la propria incrollabile fede, o attraverso i propri studi atti ad approfondire la conoscenza di un particolare Essere superiore, ne trae "segreti" e "forze" che riesce, seppur in minima parte, ad incanalare e controllare.
Il Mistico si considera uno strumento della divinità ed utilizza i poteri da questa derivati, in modo omogeneo agli scopi stessi dell`Essere superiore nel quale crede, scopi che fa propri facendosi espressione della volontà divina.

I Catalizzatori
Il catalizzatore è lo strumento indispensabile per ogni Mistico attraverso entra in contatto con la divinità di riferimento.
Il catalizzatore non ha poteri intrinsechi ed è soltanto in grado di catalizzare, per l`appunto, le energie divine nelle invocazioni richiamate. Deve essere necessariamente almeno in parte un oggetto fisico.

L`aura mistica
Per aura si intende l`emanazione di energia mistica necessaria per le invocazioni, legata al catalizzatore, da parte di un membro di una corporazione mistica, a partire già dal I livello. A partire dal 1° Livello è possibile manifestare ed espandere la propria Aura Mistica con un raggio massimo di 50 cm + 50 per Livello (3 metri al VI Livello).
Forma, densità e colore dell`Aura variano a seconda del Mistico che l`espande, così come la sua percezione: più elevato sarà il Livello mistico, più nitida sarà la percezione dell`Aura mistica altrui.

L`aura mistica NON potrà essere percepita nè visivamente nè fisicamente nè mentalmente dai comuni cittadini/gildati di razza non mistica, a meno che questi non acconsentano in gioco a subirne gli effetti.
In caso di contrasto tra due Aure mistiche quella di Livello superiore sarà in grado di inibire l`altra, in nessun caso sarà in grado di spezzare la concentrazione altrui, né di recare danni fisici o psichici a terzi.
L`aura mistica NON potrà essere percepita in alcun modo dai Magici.

L`aura non ha alcun tipo di potere di per sé, tuttavia può creare sensazioni di piacere/disagio a seconda della sua natura ed intensità. L’aura, percepita fra Mistici, provocherà una sensazione che potrà essere finanche piacevole in mistici le cui divinità di riferimento siano del medesimo allineamento o di disagio in mistici le cui divinità di riferimento siano di allineamento opposto. I mistici di allineamento neutrale potranno scegliere il tipo di sensazione da provare in base all’indole del proprio personaggio e al suo livello rapportato a quello del mistico con il quale si troveranno ad interagire.
Questa sensazione sarà sempre più intensa se proveniente da un mistico di livello via via superiore al proprio, con un rapporto direttamente proporzionale: maggiore sarà la differenza di livello fra il proprio e quello del mistico di cui si percepisce l`aurea, maggiore sarà l`intensità della sensazione provocata dall`aura stessa, sia in positivo che in negativo.
(ad es. un angelo paladino avvertirà una sensazione piacevole in presenza di un mistico positivo, viceversa un demone avvertirà disagio in presenza del medesimo pg; allo stesso modo, ad esempio, un angelo paladino avvertirà una sensazione di disagio in presenza di un mistico negativo e via discorrendo)
L`aura può provocare mutazioni nell`ambiente naturale che circonda il mistico in base al suo allineamento e al suo livello.
(ad es. un I livello negativo farà appassire un fiore, un VI livello positivo farà filtrare qualche raggio di sole fra le nuvole)

Aura mistica ed Aura razziale:
Le razze di natura mistica potranno percepire l`aura emanata da un mistico a prescindere dalla loro appartenenza ad una qualsivoglia corporazione tanto più nitidamente quanto più è alto il livello del mistico emanante.
I mistici potranno percepire, se emanata, l`aura di razze mistiche tanto più nitidamente, quanto più è alto il proprio livello.
Le razze mistiche hanno la stessa capacità di espansione della propria aura a prescindere dalla propria anzianità, giacché si presuppone siano tutte emanazioni dirette della Divinità di riferimento.
Aura mistica ed Aura razziale non potranno in alcun modo essere considerate cumulative: ad esempio un Angelo Chierico potrà decidere di emanare o la propria aura razziale o la propria aura mistica (posto che è necessario innalzare la propria aura mistica in fase di casting).
Aura mistica e Aura razziale non si influenzano reciprocamente. Si percepiscono ma non interagiscono tra di loro perchè una è un`aura naturale (razziale) e l`altra un`aura derivata.

Specializzazioni delle Gilde Mistiche Lottiane

Ordine Sacerdotale
Misticismo legato ai Sacri Elementi (Acqua, Fuoco, Luna, Libro). Si tratta, per quanto riguarda i Sacerdoti, di "misticismo innato" perchè la Dea sceglie un certo numero di persone fin dalla loro nascita (Prescelti) affinché diventino al momento giusto suoi sacerdoti e possano entrare in contatto con i S. Elementi.
A tal fine, fin dal concepimento, la Dea inserisce dentro il prescelto un frammento di ciascun Sacro Elemento.
Quando il prescelto sarà pronto, i Sacro Frammenti inizieranno a far sentire la propria presenza e chiameranno il prescelto al Sacerdozio (Chiamata - vocazione).

Il libero arbitrio che la Dea dona a ciascuno, rende possibile al prescelto NON ascoltare la Chiamata dei S. Elementi. Così come rende possibile a un Sacerdote lasciare l`Ordine: in tal caso il contatto con il S. Elemento si rompe fino a nuova consacrazione.
Il contatto avviene attraverso il primo tocco per quanto riguarda la S. Luna e il S. Libro. Mentre avviene per osmosi per quanto riguarda la S. Acqua e il S. Fuoco: una fiammella e una goccia penetrano misticamente dentro il corpo del Sacerdote durante la cerimonia di Consacrazione

Predilezione cast di difesa e gioco. Celebrare riti di Resurgo e Cerimonie di varia natura tramite l`utilizzo degli elementi Sacri. Con il cast di “estremo sacrificio” il Sacerdote offre la propria vita/energia a beneficio di un soggetto morente o debilitato. specializzazione nei cast di protezione, sacrificio e difesa.

Chierici
I Chierici votano tutta la loro vita alla ricerca della comunione con la Dea Themis, cercando di accrescere la propria fede per avvicinarsi sempre più alla divinità: parimenti, ottengono responsi favorevoli alle proprie suppliche e invocazioni in misura sempre maggiore man mano avanzano nel loro cammino di fede. Sono predicatori naturali, portati a ergersi a scudo dei fedeli e a ricercar la redenzione delle anime eretiche. Madre Themis concede loro di amministrare il dono della sua misericordia tramite la Guarigione, in ogni sua accezione sia fisica che spirituale. Concede loro inoltre di essere a disposizione dei fedeli come baluardo di Fede illuminata contro le tenebre del Male, amministrando la Luce sia come forma di consolazione e difesa, sia come sfolgorante manifestazione dell`Ira divina. L`intrinseca ricerca di Saggezza Celeste, motore continuo della vita del Chierico, li porta alla perenne ricerca di conoscenza e di giustizia.

Confraternita dei Druidi
Tutela dell’Equilibrio Naturale: i poteri dei Druidi derivano da un approccio naturale al misticismo, essi derivano infatti direttamente dalla Natura, che è Gaia. Al pari di una dominante luminosa, vi è una dominante notturna. Della Natura, nel suo aspetto ciclico, nel suo continuo divenire, vanno colti sia gli aspetti positivi e la relazione con la vita, che gli aspetti distruttivi e la relazione con la morte. Le invocazioni druidiche saranno pertanto sia di difesa e protezione, attraverso gli elementi naturali, che estremamente distruttive, sfruttando la potenza degli stessi: sfere di fuoco, bufere, tempeste o danni provocati dalla stessa vegetazione, secondo l’esempio dato dalla Natura.

Legame con gli elementi e rituali: Il druido non ha potere diretto sugli elementi, ma, grazie al Legame con l’Entità Superiore, ottiene la possibilità di sfruttare una piccola parte del loro potere, riuscendo ad incanalarlo per poter usufruire delle invocazioni e dei rituali, come guarigioni, ritorno alla vita, mutazioni ed altri.

Diffusione della Conoscenza: scopo dell’insegnamento druidico è la conoscenza della Natura, delle sue energie, telluriche e cosmiche, delle sue leggi e dei suoi ritmi. Da ciò nasce un rapporto molto stretto, rispettoso e armonioso con l’ambiente. La trasmissione del sapere, essenzialmente orale e basata sul continuo esercizio della memoria, avviene attraverso semplici colloqui con i cittadini o con le lezioni pubbliche.

Sciamani
Misticismo: il misticismo della Tribù è propriamente detto Spiritismo e si basa su un approccio naturale, in quanto richiede un contatto diretto con la natura, e un approccio pratico, poiché necessita di una partecipazione attiva nella ricerca e comunione con gli Spiriti. I poteri degli Sciamani derivano dal Grande Spirito, Energia Primordiale ed Immanente risultante dall’unione degli Spiriti, generatore del flusso vitale di ogni cosa presente nel Mondo e vi conferisce un ruolo ed una funzione nel creato; è il motore palpitante che smuove ogni cosa, animale, pianta, creatura creata da Gaia. Parlando di poteri legati al Mondo Naturale ed in particolar modo alla Fauna, lo Sciamano è in grado di utilizzare l’energia spirituale presente in qualsiasi elemento naturale ed è in grado evocare gli Spiriti nelle sembianze di animali (Spiriti Ancestrali e Spiriti Totem), manifestare l’essenza di un elemento o generare il potere primordiale allo stato puro. Le invocazioni si focalizzano principalmente nell’attacco, in quanto gli Sciamani si prodigano per essere attivi nella difesa dell’Equilibrio dei due Mondi, quello materiale e quello intangibile degli Spiriti.
Scopo: La Tribù è suddivisa in tre Sentieri (Retto Agire, Equa Visione, Vera Essenza) ognuno dei quali ha come obiettivo principale il raggiungimento e la completa assimilazione della propria Virtù (Fermezza, Equanimità, Atarassia) anche se lo scopo finale di ogni Sciamano è quello di ottenere la comprensione e il perfetto equilibrio delle tre in modo da acquisire la Virtù Superiore (Anima Mundi), l’immersione totale nella Coscienza del Mondo e dei Misteri che lo animano. Lo Sciamano è altresì guardiano e difensore dell’Equilibrio Naturale, del Mondo materiale e del Mondo intangibile, impegnandosi nell’epurazione delle razze – definiti abomini - e di qualunque organizzazione avversa ai suoi principi.
Rituali: gli Sciamani essendo eletti e tramiti degli Spiriti, possono mediare le richieste della popolazione verso il Grande Spirito tramite preghiere e rituali, atti ad aiutare coloro che ne hanno bisogno. La Tribù si specializza nel Ritorno alle Spoglie (resurgo mortis), Risveglio dell’Essenza (cambio razza), Rito di Unione (matrimonio), Battesimo degli Spiriti (battesimo di bambini) e Rito Rabdomantico (visione del presente e ricerca di oggetti/persone smarrite).

Custodi dell`Ade
Misticismo basato sulla manipolazione dell’animo: i Custodi dell`Ade vedono letteralmente l`animo delle persone. I ricordi dei defunti, le loro emozioni, costituiscono la volontà che aggrega e forma un`Anima. Avendo potere sulle Anime, i Custodi sono in grado di influire su questa volontà, manipolando ricordi, atteggiamenti ed emozioni.

Utilizzo degli Spiriti e delle locazioni dell’Ade (es. l’acqua del Lete, il ghiaccio del Cocito): i Custodi dell`Ade sono gli unici abitatori viventi del regno dei morti. Vivono in simbiosi con la sua dimensione e con i suoi elementi, sono territori da cui possono attingere potere e capacità, visto che sono anche i luoghi cui sono chiamati a badare. Per cui possono invocare gli effetti mistici dei fiumi, dei laghi, delle fiamme dell`Ade per portare fuori dal mondo dei defunti il loro potere. Per i Custodi il campo Anima e Spirito/Territori dell`Ade è un po` come il campo Elementi per le Streghe. Letteralmente, è il loro raggio d`azione.

Necromanti
Misticismo: il misticismo dei Necromanti si fonda sui poteri acquisiti attraverso il dominio sugli Spiriti Maledetti dal dio Morte, che concede alla Setta la manipolazione dei suoi servi. Insieme alla pratica, lo studio e la manipolazione dei suoi poteri mistici, il misticismo del Necromante è intriso del concetto di "morte" e di tutto ciò che rientra nel campo di influenza della sfera della morte, ossia tutto quello che è antitesi di vita, equilibrio, ricchezza, sia dal punto di vista materiale e fisico (Sfera di Carne) che da quello psicologico e spirituale (Sfera di Spirito). Il potere mistico del Necromante si fonda sull’oscura concezione della “non vita”, dell’annichilimento di ciò che è prospero e rigoglioso e sulla pressione psicologica tramite fobie e corruzione: la Setta dunque assume una posizione di nemesi di tutto ciò che è equilibrio e vita, facendosi spietata latrice di decadenza, deterioramento, avvizzimento, decomposizione, corruzione, instabilità, follia, profezia (vera o falsa), manipolazione, plagio, corrosione, necrosi, metamorfosi, morte.
Scopo: il fine ultimo del Necromante è ottenere la supremazia e il dominio sul piano materiale e sul piano spirituale; per ottenere l`egemonia assoluta punta all`immortalità, ovvero all`immunità al trapasso: nelle sotto-specializzazioni di Sfera, il Necromante della Carne vuole forgiare un corpo imbattibile, invulnerabile, così che possa dominare il piano fisico; il Necromante dello Spirito punta all`ascensione spirituale, al di sopra del mero piano terreno, manipolando animi, psiche e moti emotivi delle sue vittime, mentre vuole rendere la propria psiche perfetta e incorruttibile.
Spiriti Maledetti: sono entità sovrannaturali relegate ad un "limbo" tra la vita e la morte per una maledizione inflitta da Morte, rendendoli succubi. Quando il Necromante richiama il suo potere, per pochi istanti il confine tra mondo dei vivi e questo "limbo senza tempo e senza spazio" si assottiglia, il Necromante riesce a trarre a sè e soggiogare lo Spirito richiamato e sfruttarne le potenzialità sul piano fisico. Si tratta di essenze superiori la cui origine ha radici mortali, creature che furono maledette dal dio Morte e condannate al perenne castigo della non vita, confinati in una dimensione remota, senza tempo e spazio.

Monaci di Simeht
Misticismo legato a Simeht, Signore del Caos primordiale. Il Caos stesso muove i Monaci nelle loro imprese, infondendo in loro il Potere divino che si differenzierà nei casi specifici in base al Concistoro di appartenenza dei Mistici: il Concistoro del Tocco, che rappresenta l`Ira Divina, prediligendo la forza e la violenza per sopprimere l`eresia; ed il Concistoro dello Spirito, testimone della Corruzione di Dio, prediligendo la parola e la manipolazione della mente per respingere l`eresia. Di conseguenza il grimorio da una parte favorirà gli impulsi più aggressivi ed istintivi e dall`altra quelli più sottili dell`alterazione e contaminazione di animo e mente. specializzazione nei cast di attacco, dannazione, tortura, corruzione della mente e/o dell`animo

Cavalieri della Dea Themis
Quella del Cavaliere della Dea Themis è una figura molto particolare: si tratta infatti di una cerchia di cavalieri chiamati dalla Dea ad eseguire la propria volontà, scelti tra quanti hanno cuore generoso e puro, animo coraggioso, spirito di fratellanza e profonda devozione.

I Cavalieri della Dea tramandano e custodiscono arcani Misteri Divini, per mezzo dei quali, alle qualità di un cavaliere nel senso più classico della parola, si affianca una forte componente spirituale, che trae le sue radici nella percezione del potere divino e nel fondersi con l’essenza di cui la Dea ha permeato il Suo creato.

Il Misticismo dei Cavalieri della Dea si attua attraverso due componenti: contemplazione ed azione. La prima è intesa come osservazione di ciò che ci circonda, in quanto manifestazione della Dea e sua creazione; tramite l`azione il Cavaliere cerca di consolidare la propria vicinanza alla Dea, diffondendo il Suo volere e facendosi tramite tra Lei ed il creato.

Contemplazione ed azione non portano all`annullamento dell`individualità del cavaliere nella molteplice identità divina, ma, lasciando il cavaliere su un piano terreno, trasformano la sua individualità in un mezzo della Dea, un esempio, un tramite: i Cavalieri di Themis non sono dei predicatori, ma dei modelli, incarnano i dettami della Dea, il vivere secondo le sue leggi.

 

   

 

Ultimo aggiornamento: 20/04/2012

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